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Testamento biologico 2009: meglio il vuoto legislativo

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testamentobiologicoFebbraio
Scoppia il caso Eluana Englaro. Il padre Beppino decide di interrompere, in seguito alla sentenza della Corte di Cassazione,  idratazione e alimentazione forzate alla figlia, in coma vegetativo da 17 anni. Il Governo, raccogliendo le istanze della Chiesa per tenere Eluana in vita artificialmente, vara un decreto che non viene firmato dal presidente della Repubblica. Eluana muore e il padre viene indagato per omicidio. Il dibattito sulla necessità di formalizzare il testamento biologico si fa più serrato.

Inizia in Parlamento la discussione sul decreto legge redatto da Raffaele Calabrò (Pdl) sul testamento biologico. Il decreto sancisce che alimentazione e idratazione non sono da considerarsi terapie mediche e quindi sono escluse dalla libera scelta dell’individuo. Ma stabilisce anche che le disposizioni che potremo rilasciare nel pieno possesso delle nostre facoltà mentali per regolare il nostro fine vita non costituiranno obbligo per il medico curante, il quale potrà decidere la necessità o meno dei trattamenti da somministrare.

Il segretario del Pd, Walter Veltroni, dichiara che nel suo partito non può esserci una visione unitaria: “Che in un grande partito come il Pd, ci siano anche posizioni personali differenti e che queste possano esprimersi anche in un voto diverso su motivazioni di coscienza questo lo considero normale, fisiologico.“

Marzo
I Radicali lanciano l’iniziativa di “ostruzionismo partecipativo” chiamata “Senatore per due ore“. L’obiettivo è quello di aprire le porte del Senato ai cittadini e consentire loro di dire la propria opinione scrivendo gli emendamenti al ddl sul testamento biologico che verranno poi presentati dai senatori radicali in Aula.

Il ddl Calabrò viene approvato dal Senato.

Aprile
Nasce il primo registro comunale per il testamento biologico: promotore il X Municipio di Roma. Nei mesi successivi, molte città italiane istituiranno un proprio registro.

Gianfranco Fini, presidente della Camera dei Deputati, dichiara che “le leggi non possono essere orientate da precetti religiosi“.

Agosto
Renato Schifani, presidente del Senato, dichiara al meeting di Comunione e liberazione di Rimini “E’ un errore voler riconoscere a tutti, tranne che ai cattolici, la liberta’ di coscienza, che e’ un diritto che ciascuno di noi deve poter esercitare senza ostacoli, restrizioni o pregiudizi”.

Settembre
Il TAR del Lazio accoglie il ricorso del Movimento difesa dei Cittadini all’ordinanza Sacconi emanata nei giorni del caso Eluana. “I pazienti in stato vegetativo permanente che non sono in grado di esprimere la propria volontà sulle cure loro praticate o da praticare e non devono in ogni caso essere discriminati rispetto agli altri pazienti in grado di esprimere il proprio consenso, possono, nel caso in cui loro volontà sia stata ricostruita, evitare la pratica di determinate cure mediche nei loro confronti“.

Ottobre
La commissione Affari sociali vota la proposta del relatore Domenico Di Virgilio (Pdl): la discussione alla Camera sulla Dichiarazione anticipata di trattamento (DAT) ripartirà dal ddl Calabrò approvato in Senato lo scorso marzo.

Dicembre
La Chiesa valdese di Milano attiva uno sportello pubblico per la raccolta delle dichiarazioni anticipate di fine vita di tutti i cittadini, valdesi e non. E’ la prima confessione religiosa in Italia a istituire il registro dei testamenti biologici.