L’Aldilà come cura per il senso di colpa
di Enrico Galavotti [18 lug 2011]
Quando Manzoni era ateo vedeva la morte come forma di liberazione da un dolore insopportabile, da una sofferenza senza via d’uscita. E ci scrisse sopra l’Adelchi. Era un modo rassegnato di vivere la vita, che aveva però il vantaggio di non creare illusioni. Vi era una certa dignità, un certo stoicismo. Poi divenne credente e, [...]







































