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Articoli con tags ‘ J. Mnemonic ’

“Codice Genesi”, ovvero quando un libro non smette di fare danni

di J. Mnemonic [15 ott 2010]

Dopo il libro comico di Michael Drosnin (da ricordare sempre che l’autore, dopo aver lungamente studiato i codici segreti contenuti nella Bibbia, prevedeva la guerra termonucleare per la fine del 2006) con l’omonimo titolo è uscito in Italia, ormai da qualche mese, il nuovo(?) film dei fratelli Hughes che, in seguito al discreto [...]



La trilogia di Lisbeth Salander

di J. Mnemonic [9 giu 2010]

Con l’uscita de “La regina dei castelli di carta” si è dunque conclusa la trasposizione cinematografica della trilogia “Millennium” di Stieg Larsson. A questi tre capitoli non ne seguirà un quarto (se non apocrifo) in quanto come tutti sanno Larsson è morto per un improvviso attacco cardiaco nel 2004. Attivista politica antirazzista e antifascista, fondatore della [...]



“Draquila”, l’Italia che trema

di J. Mnemonic [17 mag 2010]

Dopo oltre sessant’anni da “Ladri di Biciclette” in Italia siamo rimasti ancora al ragionamento riassumibile nella frase “di certe cose non si deve parlare per non far fare brutta figura al nostro paese”.

E così la Guzzanti, rea di aver raccontato come sono andate le cose nella ricostruzione susseguente al terremoto aquilano, ha disonorato l’Italia, tant’è vero che il nostro ministro della cultura, il sommo Poeta Bondi [...]



La Sindone è un falso, lo dice (anche) Micromega

di J. Mnemonic, Civiltà laica [30 apr 2010]

“La Sindone esposta in questi giorni a Torino è un falso”. Con queste chiare ed inequivocabili parole si apre il n. 4/2010 di MicroMega, monotematico sul lenzuolo di lino che attira a frotte credenti e creduloni per la sua ostensione. Verrebbe da pensare che qualcuno della redazione della prestigiosa rivista di filosofia e politica si [...]



Baciami ancora! No Muccino, non ti amo più

di J. Mnemonic, Civilità laica [12 feb 2010]

Dopo dieci anni Gabriele Muccino, ci presenta il sequel dell’opera che lo ha lanciato in modo planetario, ma stavolta di giudizi ne dà eccome. Questo fa si che tutto il film ne risenta pesantemente e perda quella naturalezza e quella spontaneità dell’”Ultimo bacio”, e soprattutto diventa prevedibile[...]