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Contraccezione, procreazione assistita, aborto 2009: indietro di 20 anni

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ru486Gennaio
Pedro José María Simón Castellví, presidente della Federazione internazionale delle associazioni dei medici cattolici, dichiara all’Osservatore romano che “uno dei motivi per nulla disprezzabile dell’infertilità maschile in occidente è l’inquinamento ambientale provocato da prodotti della pillola anticoncezionale”.

Marzo
Benedetto XVI, in Africa, dichiara che L’Aids “non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi“.

Aprile
La Corte Costituzionale boccia tre punti della legge 40 sulla fecondazione assistita: il limite di tre embrioni,  l’impianto senza valutazione dell’eventuale pregiudizio della salute della donna e l’irrevocabilità del consenso della donna.

Luglio
La Camera dei Deputati approva la mozione per la moratoria internazionale sull’aborto voluta da Rocco Buttiglione.

Dopo anni di lungaggini burocratiche, la pillola abortiva RU486, già in commercio in molti paesi del mondo, ottiene il via libera dall’Aifa, l’Agenzia italiana per il farmaco. La pillola potrà essere utilizzata solo in ambito ospedaliero, in accordo con la legge 194, e fornirà una valida alternativa all’aborto chirurgico entro la settima settimana di gravidanza. Fioriscono le polemiche dal mondo cattolico e dal Governo. Secondo il Movimento per la vita, la RU486 banalizza l’aborto: “Come si fa a dire che c’era davvero un bambino se per ucciderlo basta bere un bicchier d’acqua o poco più?”, mentre per l’onorevole Mantovano (Pdl) “con la Ru486 la donna è abbandonata a se stessa, e privata anche della mera opportunità di una fase di prevenzione-dissuasione“.

Settembre
La FOFI, Federazione Ordine Farmacisti Italiani, esprime solidarietà a Vittorio Baldini, titolare della farmacia S. Antonio di Bologna, pesantemente contestato per aver esercitato obiezione di coscienza non dispensando la “pillola del giorno dopo”.

La commissione Igiene e Sanità del Senato dà il via all’apertura di un’indagine conoscitiva sulla pillola abortiva, nota come RU486. Non basta il via libera dell’Aifa, il Governo vuole indagare.

Ottobre
Il Vaticano invita all’obiezione di coscienza medici e farmacisti per la pillola abortiva RU486. Per monsignor Crociata,  “L’obiezione di coscienza è un diritto che deve essere riconosciuto ai farmacisti”.

Dicembre
Il Pdl propone il riconoscimento della capacità giuridica del concepito