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19 novembre: l’Italia laica si ritrova a Udine

di Maurizio Cecconi, Cinzia Gori (*)
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[18 nov 2011]
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Sabato 19 novembre l’Italia laica, l’Italia che rispetta e difende il carattere aconfessionale delle Istituzioni si ritroverà a Udine, per la Giornata Nazionale del Testamento Biologico – Sulla mia vita scelgo io, voluta, organizzata e promossa dal Coordinamento Laico Nazionale, che raggruppa 50 Associazioni da tutto il Paese.

Una giornata dedicata alla difesa del diritto all’autodeterminazione terapeutica, alla possibilità, per ogni individuo, di scegliere tanto come vivere quanto come morire, secondo il personale concetto di dignità che ognuno possiede e che costituisce il limite invalicabile del potere legislativo: “La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”, così recita l’Art. 32 della nostra Costituzione.

Con questa iniziativa intendiamo mantenere alta l’attenzione sulla necessità che venga approvata una buona legge sul testamento biologico, in opposizione a chi desidera invece espropriare la persona della libertà di scelta. Ognuno di noi deve poter scegliere quali cure mediche accettare o quali rifiutare, comprese l’alimentazione e l’idratazione artificiali.

Sebbene il Governo Berlusconi si sia dimesso e con lui chi aveva promosso il Ddl Calabrò, la spada di Damocle dell’approvazione di una legge che causerà gratuite e inaudite sofferenze continua a pendere sulla testa dei cittadini italiani. La quantità di cattolici benvoluti dal Vaticano all’interno del nuovo Consiglio dei Ministri, presieduto dal prof. Mario Monti, non lascia ben sperare.

La nostra azione sarà dunque vigile e propositiva. Insieme ai tanti ospiti che abbiamo il piacere di raccogliere a Udine – Beppino Englaro, Mario Riccio, Valerio Pocar, Chiara Lalli, Maurizio Mori, Luca Savarino, Eugenio Lecaldano, Mario Manfredi (per l’elenco completo si veda il programma) – ci sarà anche il sindaco di Udine, Furio Honsell, che porterà il saluto dell’Amministrazione e che aprirà idealmente un’intensa giornata di lavori: per un’Italia laica, civile, rispettosa dei diritti individuali e civili.

(*) Portavoce Coordinamento laico nazionale
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