Cultura

La vendetta della stampa cattolica su Josè Saramago

di Stefano Faraoni [20 giu 2010]

saramago-jose-reuters-rtxcap0“De mortuis nihil nisi bonum”, dei morti non si parla mai male. In controtendenza e senza un briciolo di caritĂ  cristiana, i maggiori giornali cattolici, come l’Osservatore Romano, si avventano invece su Josè Saramago, premio Nobel 1998 per la letteratura, tacciandolo di materialismo e comunismo. Quella bella formula latina, lenitiva e caritatevole, tutta religiosa, che aveva informato la nostra vita, cede il passo ad una visione vendicativa, quasi si stesse aspettando la scomparsa dello scrittore per vomitargli addosso tutto quello che non si poteva o voleva dire.

La stampa confessionale capeggiata dall’Osservatore ci ricorda, bontĂ  sua, che l’insigne scrittore, oltre a criticare solo l’inquisizione e mai i gulag, è portatore di uno “sconfortante semplicismo ideologico: se dio è all’origine di tutto, è causa di ogni effetto e effetto di ogni causa.” GiĂ . Un semplicismo talmente semplice da essere vero ed al quale, naturalmente, la religione non è in grado di replicare con altrettanto semplicismo; e quando lo ha fatto, col complicazionismo teologico, ha costruito vere e proprie montagne di falsitĂ  su e intorno ad un essere che, per paradosso e per stessa ammissione della Chiesa, è imperscrutabile. Ma le cose semplici hanno sempre fatto male, lo si sa.

“Un uomo di nessuna ammissione metafisica” prosegue l’Osservatore. Meno male. In altri termini quello che una volta si chiamava un “senza dio”. Perchè la Chiesa non concepisce una narrazione che non abbia come fine dio. E’ l’assenza del metafisico che terrorizza l’istituzione religiosa, poichè è sui residui della metafisica, su quel che ne rimane, che riesce ancora a giocare le proprie carte di potere.

La scomparsa del metafisico è la scomparsa del divino, e quindi la scomparsa della religione.

Per questo, vai avanti così, caro Josè Saramago, scrittore e giornalista, materialista e realista. Anche se non potrai più sorseggiare una menta con Saviano al bar di Lanzarote, resteranno i tuoi libri; quelli sì veramente immortali. Dio non si sa se esista, ma un libro è per sempre.

Stefano Faraoni    

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17 commenti
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  1. [...] tacciandolo di materialismo e comunismoLeggi l’articolo integrale su Cronache Laiche: La vendetta della stampa cattolica su Josè SaramagoSharePotrebbero interessarti anche questi post:JosĂ© Saramago, un doveroso ricordo JosĂ© Saramago , [...]

  2. Peraltro, l’Osservatore andrebbe bocciato in filosofia. Se anche Saramago avesse avuto una metafisica, non necessariamente questa avrebbe implicato un Dio.

  3. Diciamo che l’Osservatore Romano ha fatto dei bei complimenti al laicissimo Saramago. Secondo me un coccodrillo ipocrita lo avrebbe scontentato di piĂą: un ricordo del genere da parte del nemico è una bella medaglia.

  4. Perchè quest’articolo post-mortem? Ho sentito la notizia al tg3 e mi ha dato molto fastidio, forse Avvenire nella persona di Fulvio Panzeri aveva paura delle risposte ? E’ motro un uomo di libero pensiero, forse la chiesa rimpiange i “bei” tempi dell’inquisizione – quest’uomo non sarebbe sicuramente arrivato a 87 anni.

  5. Ho letto gli articoli “L’onnipotenza (presunta) del narratore” di Claudio Toscani apparso sull’Osservatore Romano e “La prosa debole dell’ateo” di Panzeri pubblicata da Avvenire.
    Parlano al lettore, ma in realtĂ  il sottotesto si rivolge a Saramago per sentenziargli:

    “Ma come ti sei permesso?”

    Intolleranza all’irriverenza che contraddistingue i fragili.

  6. Per Vronsky. E’ vero, ma è pur vero che se non fai una capatina nella metafisica, è difficile poi parlare di un “dio fisico”. Cristo a parte, ovviamente.
    Vincenzo, hai ragione. Mille di questi attacchi della Chiesa.Ora le vendite dei suoi libri decuplicheranno. Non sono nemmeno piĂą furbi come una volta.
    Franca, il pensiero veramente libero fa paura.
    Bruno, sono fragili e poveri di spirito.

  7. [...] questo mirabile…colpo basso del giornalismo, che ha irritato altri blog come cronachelaiche, si leggono meraviglie come: E per quel che riguardava la religione, uncinata com’è stata [...]

  8. Io sono credente, ma ho sempre amato molto e ammirato Saramago. Ha paura degli atei solo chi non crede e ha bisogno della religione per fare il proprio tornaconto.

  9. Degli atei non bisogna mai avere paura. Spesso bisogna avere paura delle religioni. Cia, Gab.

  10. Perché non lo hanno attaccato così da vivo ?

  11. Una vita “senza Dio” di Saramago…una vita “con Dio” del cardinal Sepe…

  12. Questo laicissimo e geniale scrittore ha tratteggiato la figura di GesĂą ne “Il vangelo secondo GesĂą” in un modo così umano,così struggente che mi ha commossa. Tutti i suoi libri sono lezioni di vita

  13. gab957 scrive: “Io sono credente, ma ho sempre amato molto e ammirato Saramago. Ha paura degli atei solo chi non crede e ha bisogno della religione per fare il proprio tornaconto”
    e Marisa Miozzi: “Questo laicissimo e geniale scrittore ha tratteggiato la figura di GesĂą ne “Il vangelo secondo Gesù” in un modo così umano, così struggente che mi ha commossa. Tutti i suoi libri sono lezioni di vita”.
    La parola di Saramago attrae e coinvolge chi è onesto con sè stesso, chi credente o no, fa il suo percorso di uomo e rende inevitabilmente reattivo chi obedisce a “veritĂ ” precostituite.

  14. L’attacco a Saramago da parte dei cattolici, oltre che vile, arriva quando non è piĂą possibile ribadire, intendo dire da parte di Saramago stesso. E, forse, fa pensare che dovevano molto temere il Suo argomentare e la Sua forza della ragione!
    Mi viene in mente il film Agora, a fatica distribuito in Italia, che mostra l’intolleranza dei cattolici e chiarisce un pò le idee sulla storia della chiesa.

  15. E’ difficile fare certi discorsi quando nei fatti ci si è compromessi in scandali e fatti di secolare corruzione. Il minimo che possa capitare è di apparire incredibili. Un Ateo capace di dare grandi lezioni di umanitĂ  merita maggiore stima, attenzione ed ascolto di quanti frodando nel nome di un Cristo che non amano, ma usano, si ergono a difensori di una Chiesa che per primi offendono.

  16. [...] La vendetta della stampa cattolica su Josè Saramago – Cronache Laiche [...]

  17. Se il fine della vita è la morte per raggiungere Dio, confido in Silvio che mi allunghi la vita il più possibile :)