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Il 25 aprile “Piazziamoci a Torino”

di redazione
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[7 apr 2010]
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

piazziamoci a torinoDa Varese parte l’appello per la manifestazione nazionale  del 25 aprile “Piazziamoci a Torino”. Per la difesa della legge 194 sull’aborto.

Siamo profondamente indignate che ancora una volta gli uomini vogliano comandare il corpo delle donne.

Le prese di posizione dei neo-presidenti delle Regioni Piemonte, Cota e del Veneto, Zaia, in merito all’uso della pillola RU486, malgrado la loro subitanea e maldestra retromarcia, sono e restano un vergognoso attacco alla libertà e all’autodeterminazione delle donne.

Ci sono fatti, vicissitudini, eventi della vita umana che devono essere lasciati alla libertà di coscienza del singolo. Allo Stato spetta il compito di stabilire modalità  che siano il meno cruente possibili.

Non si può imporre ad un malato terminale un’agonia infinita, un accanimento terapeutico che perpetui lo strazio nel tempo.

Non si può nemmeno imporre ad una donna un figlio non voluto.

Il corpo della donna ha la grandezza di contenere, donare, nutrire la vita, ma questa meravigliosa unicità non deve diventare, ancora una volta, il terribile fardello che ha sempre gravato sulle spalle delle donne.

Solo la donna sa quando è il SUO momento di avere un figlio, quando è pronta per dargli tutta l’attenzione di cui ha bisogno, perché cresca felice.

La legge 194 ha operato positivamente e saggiamente contro la piaga dell’aborto clandestino  riuscendo a debellare il fenomeno. Il numero degli aborti si è ridotto drasticamente puntando sulla prevenzione e l’affermazione della maternità come scelta libera e consapevole. Ora, grazie a nuovi ritrovati della ricerca medica e farmacologica, le norme in vigore sanno rendere meno pesante e doloroso l’aborto alle donne costrette a ricorrervi, sapendo che questo rappresenta sempre uno scacco, una sconfitta.

La legge 194 costituisce un baluardo di libertà e civiltà, che le donne hanno conquistato, difeso e continueranno a difendere.

Per questo chiediamo a tutte le donne di promuovere una manifestazione nazionale in sua difesa.

Prime firmatarie

Gabriella SBERVIGLIERI
Maria PELLEGATTA
Ierina DABALA’
Isabella RISETTI
Silvana MAGNI
Manuela GALLONE
Stefania COSTANTINI
Patrizia FOGLIA

Per informazioni e adesioni:

gsberviglieri@provincia.va.it
ierina@ierinadabala.org
mary.pellegatta@libero.it

Leggi anche:Pillola abortiva, l’attacco continua: “Piazziamoci a Torino

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