Attualità
Fisichella, il fondatore della logica “ex ante”
di Cecilia M. Calamani[22 apr 2010]
Non bisogna scomodare la scienza per sapere che in natura e nella vita ci sono situazioni reversibili e altre irreversibili. Alcune, cioè, possono essere annullate – il che non significa che non lascino tracce – altre no.
Qualche esempio. Se cuocio una bistecca su un fornello, non basta metterla in freezer per farla tornare cruda. Ormai è cotta, non potrà più tornare nella situazione ex ante, vale a dire, di prima. Viceversa, se uno studente prende un 4 a un’interrogazione di italiano, per avere la sufficienza basterà che prenda 8 all’interrogazione seguente. Sul registro resteranno i due voti distinti, ma in pagella la promozione sarà assicurata.
Generalmente, se un’azione fa passare un corpo da uno stato iniziale A a uno stato finale B, e quest’ultimo non è irreversibile (come nel caso della bistecca), allora è sufficiente applicare un’azione uguale e contraria per portare il corpo a un nuovo stato C identico ad A.
Viceversa, se compio due azioni identiche, il risultato sarà la somma delle due. Per intenderci, se rimetto sul fuoco la bistecca cotta, si brucerà.
Ma nella vita non si smette mai di imparare, e questa volta la lezione viene da un luminare della Logica, monsignor Fisichella. Al funerale di Raimondo Vianello, tra lo stupore dei presenti, Silvio Berlusconi ha ricevuto la comunione. “Ma come, la Chiesa non va dicendo urbi et orbi che la comunione non può essere somministrata ai divorziati?” si chiedevano i più. “Non bastavano le leggi ad personam dello Stato, ora le fa anche la Chiesa!” Mormoravano, invece, i più maligni.
Nulla di più falso e Fisichella, bontà sua, ci ha spiegato il perché: “La Chiesa non ha mai cambiato idea: i divorziati che si sono risposati una seconda volta civilmente non possono accostarsi alla comunione. Con la separazione dalla seconda moglie, Berlusconi è quindi tornato ad una situazione, diciamo così, ex ante”.
In sostanza Berlusconi, con la separazione, ha annullato non solo il secondo matrimonio, ma anche il primo divorzio! Ne prendiamo atto e cerchiamo di applicare il concetto alla vita quotidiana.
Se oggi faccio una rapina e domani un’altra, la seconda annullerà la prima. Se uno studente prende 2 a un’interrogazione e 4 a quella successiva, in pagella avrà 6, la somma dei due voti.
Queste rivelazioni, ineccepibili nella loro semplicità, ad oggi sono sfuggite a filosofi e scienziati di tutto il mondo e rischiano di mettere in seria difficoltà le basi su cui si fondano la logica, la matematica e, di conseguenza, le scienze tutte. Non sarebbe stato meglio che Fisichella, prima di provocare questo disastro nella comunità scientifica internazionale, ammettesse che davanti a Dio non tutti i divorziati sono uguali?








































Ciò che è stupefacente è il fatto che spudoratamente non tengano conto di quanto siano dannose le loro prese di posizione per la ipocrisia che le pervade; ma più stupefacente ancora è il fatto che se lo fanno hanno il loro tornaconto che noi non riusciamo a concepire perché dovuto ai tanti e troppi coglioni li seguono nelle loro ipocrisie.
Sono uno peggio dell’altro,fanno schifo e basta.