Attualità
Pape Satàn, pape Satàn aleppe!
di Alessandro Capece [15 mar 2010]
Le gerarchie ecclesiastiche diffondono la voce che il fumo di Satana è entrato in Vaticano ogni qualvolta l’immagine della Chiesa viene offuscata dalle lotte interne per il potere e le sevizie e gli stupri dei bambini ad opera del clero non si possono più nascondere.
Se il Vaticano fosse la sede della Chiesa di Cristo, Satana non avrebbe nessuna possibilità di accedervi. Ma il Vaticano è la sede di Satana, come dimostra il fatto che in esso covano le pulsioni più vergognose dell’uomo, come il desiderio di sfarzo e onori, l’avidità di denaro e privilegi, la violenza, l’ipocrisia e la libidine sfrenata.
Quello di cui siamo venuti a conoscenza finora è solo la punta di un iceberg. Adesso i crimini che erano rimasti in ombra per decenni vengono a galla con una rapidità impressionante e nessuno è più in grado di fermare lo tsunami che sta travolgendo le sempre più balbettanti difese degli ipocriti che ancora hanno il coraggio di atteggiarsi a tutori della pubblica morale, che vedono il male ovunque eccetto che in casa loro.
Lo scandalo ha cominciato a lambire persino l’attuale Pontefice, che avrebbe taciuto di fronte agli abusi sessuali dei quali sarebbe venuto a conoscenza quando era vescovo in Germania, e suo fratello Georg, che avrebbe confessato di avere sollevato più volta da terra, tirandoli per i capelli, i ragazzini che facevano parte del coro che dirigeva a Regensburg.
In Irlanda stanno pensando di confiscare le proprietà della Chiesa Cattolica e donare il ricavato alle vittime dei abusi perpetrati dai suoi membri e in Germania il Ministro dell’Educazione ha promesso che costringerà il Vaticano a giocare a carte scoperte.
In Italia il clero ha sfruttato per secoli l’innocenza dei bambini e la fiducia dei loro genitori ha strappato denaro al popolo con la minaccia dell’inferno, ha bruciato vivi quelli che si opponevano ai suoi crimini, ha rovinato la vita di migliaia di bambini e ancora non mostra nessuna intenzione di chiedere scusa.
A questo punto la Chiesa si salverà solo se avrà il coraggio di attuare una nuova riforma che consenta ai preti di sposarsi.

Francamente spero proprio che la chiesa non si salvi e che scompaia definitivamente dalla faccia della terra. Perlomeno il dolore di tutti quei ragazzini sarà servito a qualcosa.
La Chiesa non si salverà, perché, se consente ai preti di sposarsi, perde la fonte principale del suo reddito e un’altra grossa fetta di prestigio.
Le notizie che vengono dalle N.U., dalle organizzazioni che difendono le vittime dei loro crimini e perfino dall’Italia, dove si aspetta a giorni la sentenza che rivelerà il nome del prelato che ha violentato e fatto uccidere Emanuela Orlandi, inoltre, mi fanno pensare che l’ora della resa dei conti è imminente e che la tragedia sarà immane e arriverà a una rapida conclusione.
Spero proprio che tu abbia ragione!
E che si riesca anche a fare luce una volta per tutte sulla fine di Emanuela Orlandi. Purtroppo i crimini commessi in Vaticano restano in genere abbastanza oscuri, tipo quello della guardia svizzera…. Ostermann mi pare si chiamasse.
In effetti negli USA molte diocesi sono ormai sul lastrico perchè hanno dovuto risarcire le vittime degli abusi, e se non sbaglio anche in Irlanda le vittime dovranno essere risarcite.
Il celibato dei preti credo sia stato inventato proprio per permettere alla chiesa di rientrare in possesso delle loro proprietà, ecco perchè adesso il papa si affanna a dire che è “sacro”…
Il prestigio e le entrate della Chiesa stanno crollando a livelli mai visti nel passato. Ovunque i fedeli sconcertati scappano, le chiese si svuotano e sono messe in vendita, i preti sono disprezzati e l’indifferenza o la ribellione nei confronti delle religioni locali montano giorno per giorno.
In Italia questo si nota meno per due motivi. I politici hanno bisogno del voto dei credenti fondamentalisti, per nostra fortuna in fortissimo calo, e i cattolici vengono privilegiati in funzione anti islam.
Ma questi provvedimenti servono a ben poco, dal momento che a breve le società occidentali multietniche saranno perfettamente integrate, l’ignoranza sarà sconfitta definitivamente e prevarranno la laicità e l’agnosticismo.
In Italia dovremo attendere non più di 5 o 6 anni.