Attualità

La Lega distribuisce il ‘sapone anti-immigrati’

di Cecilia M. Calamani [20 mar 2010]

lega nord clandestiniAd Arezzo, i ‘volontari’ della Lega Nord distribuiscono nei mercati il ‘sapone anti-immigrati‘, una bustina monouso di sapone liquido da utilizzare dopo aver toccato un immigrato.

Ciò accade in perfetto sincronismo con il discorso di Berlusconi alla manifestazione del Pdl a piazza San Giovanni a Roma. Raggiunto sul palco dall’amico Bossi, il premier dice: “Non c’è mai stato un episodio sul quale non siamo stati d’accordo. [Umberto Bossi] ha gli stessi principi e gli stessi valori che abbiamo noi“.

Negli scorsi mesi la Lega si è distinta in iniziative comunali e provinciali di puro stampo xenofobo nel profondo Nord. E addossare agli stranieri il crollo dell’economia, dell’istruzione, dei servizi, dell’occupazione fa comodo anche al Governo, che chiude un occhio anzi due.

Chissà se esiste il sapone anti-leghisti?

Cecilia M. Calamani

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20 commenti
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  1. Che siano xenofobi e razzisti non è una novità, che siano dediti a manifestazioni ridicole come quella che si svolge sul Po, era chiaro pure quello, ma addirittura il sapone anti immigrati è troppo. Da componenti ufficiali del partito dell’amore poi… La cosa paradossale, inoltre, è che queste persone professano anche il loro cattolicesimo, ostentando le loro radici occidentali come sinonimo di “questa è la società migliore possibile”. In tutto questo la chiesa che dice? Mi sembrava che si vociferasse, una volta, cose come “ama il prossimo tuo come te stesso” oppure “siamo tutti figli di Dio”. Certo che il concetto di uguaglianza è stato messo in discussione negli ultimi tempi…

  2. Non comprendo perchè ci si stupisca sempre quando le malefatte le fanno persone che si rifanno al cattolicesimo. Francamente spenderei meno tempo a cercare il cattolico buono – che ci sarà, forse, ma non fa statistica – e non si dica una volta per tutti che i cattolici sono così.
    http://www.nessundio.net/tiziana2010.htm

  3. @Tiziana

    Perchè di fatto in Italia sono tutti timorosi di Dio, o meglio del Santo Padre

  4. @Tiziana: Non ho manifestato stupore. La mia voleva essere solo una constatazione, semplicemente l’espressione di un pensiero forse per te ovvio e scontato. È vero che spessissimo “i cattolici” si macchiano di ipocrisia, ma generalizzare non rientra nel mio stile; normalmente mi interrogo su quello che accade senza troppe prese di posizione.

  5. Anche io detesto le generalizzazioni, ma condivido la constatazione di Tiziana che naturalmente non è così superficiale Infatti, i don Gallo , Mazzi dell’Isolotto, sono talmente pochi che non fanno statistica. La Chiesa cattolica nella sua totalità esprime altri concetti, per tradurli in elettoralese, abbraccia Berlusconi.

  6. Molto banalmente mi domando perchè c’è questa idea
    - molto diffusa per la verità – che i religiosi, in particolare il
    cattolici, abbiano valori che mancano agli altri.
    Con una certa sicumera mi permetto
    di pensare che non sia così.
    Mi sembra anche che una palese sudditanza da parte del mondo laico nel ritenere superiore chi ha una religione, non ci consente di avere una elaborazione del pensiero credibile e rende sterili – le mie per prime – proteste.
    Comunque da non cattolica analizzo solo le gesta politiche e non spirituali della Chiesa che , a partire dalla recente inquisizione , conversioni forzate, fattiva partecipazione alla shoah, omofobia, si è sempre distinta per i suoi crimini.
    Spiace che scrivere un pensiero diverso dalla
    corrente comune venga preso come generalizzazione e superficialità,
    ma forse i blog non sono il posto giusto per un sereno scambio di idee.
    Quanto alla situazione elettorale con la sortita della Cei di poche ore fa, mi sembra evidente che si scelga la Lega piuttosto che il pensiero abortista della Bresso, (o nel Lazio i fascisti di Storace)

  7. Tra l’altro nessun partito sta lavorando ad una legge per eliminare la 194. Comunque l’intervento della Cei ha palesemente violatro la par condicio, oppure ha sottratto spazio al centro destra che si è apprpiato del messaggio.
    Come Tiziana penso anche io che nel paese ci sia un pensiero unico al quale mi sembra che anche i laici si attengano scrupolosamente.

  8. @all: Tiziana, mi sa che non sono stata brava a farmi capire. La tua risposta me lo fa credere: ho detto forse che i non religiosi mancano di valori? Non mi pare, ci mancherebbe. Non sono religiosa eppure ho dei principi anche io, quindi figuriamoci se mi metto a sbandierare l’amore per la chiesa, con tutti i crimini che ha commesso e che commette, come giustamente ricordi. Ho forse detto che il tuo intervento è stato superficiale? Nemmeno. Le parole hanno un loro peso, un significato specifico che le differenzia dalle altre. Generalizzare non significa essere superficiali, ma in questo caso semplicemente semplificare un discorso che richiedeva magari una parola in più. Figuriamoci se io il giorno mi metto sul piedistallo a dare del superficiale alla gente che non conosco e ai discorsi che fa. Tra l’altro la parola superficiale nemmeno compare, mah. Mi sembra una conclusione a cui siete arrivati da soli (mi riferisco a Tiziana che giustamente ha ritenuto opportuno ribattere al mio intervento e a Romano che si è impegnato a ribadire che il discorso di Tiziana “non è così suferficiale”). Mi dispiace che sia arrivato questo, non era assolutamente mia intenzione. Mi dispiace e mi amareggia perché non mi piace passare per qualcuno che offende (dare del superficiale a qualcuno non è certo un complimento) e che pecca di superbia quando così non è. Anzi. Mi scuso anticipatamente con tutti perché questo mio ultimo intervento non riguarda l’argomento iniziale ma lo dovevo alla buona fede del mio modo di comunicare e lo dovevo a voi, miei interlocutori in questo contesto, perché la buona comunicazione, io credo, è possibile anche nei blog. Ci tenevo solo a chiarire questa cosa. Ciao a tutti!

  9. La parola superficiale in effetti l’ho introdotta io, ma dopo la replica concordo ancora di più con Tiziana: arrovellarsi per trovare scappatoie a chi si rifà al cristianesimo è un vulnus che i laici stanno scontando troppo. Lo stile nella vita conta anche, ma stare sempre lì a cercare di comprenderli è fastidioso.
    Quanto ai blog credo anche io che in Italia il livello sia ancora troppo basso per un reale e serio scambio di idee

  10. @Chiara
    non ti devi scusare, anzi. Chi crede che questi spazi siano di livello troppo basso per uno scambio di idee – laddove ‘idee’ significa pretestuosi espedienti per screditare gli altri – può sempre rivolgersi altrove. Grazie per la tua (paziente) partecipazione.

  11. @Chiara
    Non era mia intenzione creare un martire, ma tentavo solo di comprendere il motivo per cui i laici hanno una sudditanza nei confronti del pensiero religioso. Mi dici che non è così e non ho nessun motivo per mettere in dubbio quello che scrivi. Confermo che ho l’impressione contraria, soprattutto quando sento parlare dell’ora di storia delle religioni o simili cose. Sbaglio? Meglio così, non mi danno certo per avere ragione, la mia dannazione è vivere in un paese teocratico.
    Saluti,
    http://www.nessundio.net/tiziana2010.htm

  12. @RomanoIannelli: Non l’hai introdotta tu, se avessi letto bene… Seconda cosa, sempre se avessi letto bene, non stavo trovando scappatoie ma stavo spiegando una cosa che era arrivata male: evidentemente ti fa comodo pensare il contrario. Terza cosa: “Quanto ai blog credo anche io che in Italia il livello sia ancora troppo basso per un reale e serio scambio di idee” : non capisco perché ancora stai qui a rispondere. In forza della tua grande mente aperta e superiore potresti anche scrivere trattati e proporli a un pubblico di nicchia in grado di capire quello che dici.

    @Cecilia: Grazie mille per aver capito, senza fraintendimenti, quello che volevo dire fin dall’inizio. Immagino che non ti sia stato difficile…in fondo un livello troppo basso apre la comprensione a tutti!! Ciao!

    @Tiziana: Non mi stavo martirizzando, ma mi stavo spiegando (e ti stavo spiegando che non ti avrei mai dato della superficiale senza conoscerti, scusa se ho avuto l’accortezza di farlo), come già ho detto al tuo sostenitore Romano. Non capisco come si fa a non capire certe cose. Per il resto non mi dannerò nemmeno io a mandare avanti questa discussione (che sta diventando davvero sterile e inutile).

    Buona giornata a tutti.

  13. Mi dispiace che l’avete presa tutti così male, mi sembrava che il commento di Tiziana non fosse polemico con nessuno ma si ponesse una domanda addirittura retorica tanto vera è.

    . Per come capisco io Romano non è sostenitore di nessuno, anzi … ma che se si a pre un giornale il tema vescovi è dominante in Italia, è vero o no?

  14. Ma infatti,non conviene prendersela: qualcuno ha detto delle cose retoriche e banali; qualcun altro ha controdedotto con argomentazioni pacate e intelligenti; qualcun altro ancora pensa che questo sia un blog. La rete è bella per questo, ognuno è libero di stare dove vuole o andarsene quando vuole.

  15. Peccato però Stefano, perchè quanto proposto da Tiziana è un tema pesante ma molto interessante. . Anche se certo il blog non è per lunghi ragionamenti purtroppo.
    Non capisco però perchè le persone si incavolano se per caso le si contraddice , poi neanche troppo, come ha fatto Chiara.
    Se si vuole avere sempre ragione o ci si chiama Berlusconi o si evita di scrivere pubblicamente. Peccato però non confrontarsi.
    A meno che non vogliate avere risposte sul vostro blog.

  16. Non mi sembra che Chiara sia stata troppo forte nè poco educata nelle sue risposte. Ha espresso le sue tesi con convinzione, e,mi pare, senza dare sfoggio di saccenza. Quanto al blog,magari qualcuno, prima o poi, si renderà conto che è un sito. Sulle risposte non saprei…ribadisco che si può entrare e uscire quando si vuole, lungi da noi l’idea di trattenere qualcuno che decida di dirigersi verso luoghi ove la musa della dialettica regni incontrastata. Altri lidi, ben più elevati pensieri.

  17. Stefano, sei impazzito oppure ciclicamente litighi con me?
    Comunque forse io non so che differenza c’è tra un blog e un sito, credevo si dicesse blog lo spazio per le risposte dei lettori, se ho sbagliato mi sembra errore di poco conto. Non sono sostenitore di nessuno, poi Tiziana non la conosco, semplicemente qualche volta linka dal suo blog dei pezzi che sono qui e automaticamente ci finisco. Mi sembrava che avesse scritto cosa interessante e condivisibile, però se non volete persone che scrivono commenti basta dirlo. Ti ricordo però che una volta ti sei scusato per la tua impulsività, certo che non serve a nessuno essere polemici. Inoltre, siccome mi sembra che sotterraneamente vuoi far intendere questo, non è che se uno esprime una posizione diversa è saccennte.
    Gradirei comunque che questa risposta non fosse rimossa, Stefano.

  18. Non so, per la trattazione censoria ora la invieremo al Comitato dei Probi Viri per una valutazione sui potenziali effetti scardinanti che la tua risposta potrebbe avere nel mercato pubblicitario dell’informazione. Ma, penso che se non hai proferito bestemmia alcuna, non sarà possibile procedere con cartellino rosso :-) Al massimo un’ammonizione…anzi due ave maria, un pater noster e non ne parliamo più.

  19. @ Giulia: Io non mi sono incavolata perché qualcuno mi ha contraddetta e il fatto che ancora continui a scrivere risposte è la riprova che non sfuggo al confronto. Semmai mi risento ora perché leggo queste idiozie, permettimi.
    @ Stefano Faraoni: Grazie per il tuo intervento. So che non è una “difesa”, ma solo l’espressione di un punto di vista. Hai sicuramente colto il senso dei miei interventi e sei arrivato sicuramente dove io ho fallito. Già che ci sono, mi scuso anche con te per aver scatenato queste proteste (anche fuori tema), non era mia intenzione, dico sul serio. Buon lavoro.

  20. @Chiara
    Tu hai commentato il post, esprimento le tue idee, questo spazio esiste proprio per questo.
    Se il tuo commento ha scatenato proteste, e per di più fuori tema, non sei tu che ti devi scusare, semmai chi si appiglia al nulla per straparlare. Mi dispiace sinceramente che tu ci sia andata di mezzo, e spero che continuerai ancora a frequentare questo sito.
    Avviso tutti gli altri che da questo momento cancellerò ulteriori commenti fuori tema.
    Chi vuole parlare del contenuto del post lo faccia liberamente; chi, invece, si diverte a perdere tempo può rivolgersi ad altri siti, certamente di livello più alto, certamente più idonei. Grazie.