Mondo
Il Pastore tedesco colpisce ancora: i tradizionalisti americani tornano all’ovile
di Alessandra Maiorino[5 mar 2010]
Più che un pastore, Benedetto XVI sembra un autentico cacciatore di pecorelle. Dopo lo splendido, riuscitissimo colpo messo a segno per inglobare gli anglicani tradizionalisti di Inghilterra, Scozia e Galles, ora anche i vescovi della chiesa anglicana americana hanno fatto sapere di essere interessati a rientrare in seno alla Santa Romana Chiesa.
Il sito The Anglo-Catholic rende noto il comunicato dei vescovi della Traditional Anglican Communion, i quali, nell’incontro tenutosi il 3 marzo scorso, hanno formalmente avanzato richiesta di giovarsi dell’Apostolic Constitution Anglicanorum cœtibus, il nuovo ordinariato che, pensato dalla Curia appositamente per i pastori anglicani, consente loro di conservare il proprio rito e di derogare dall’obbligo del celibato. Si può essere certi di quale sarà la risposta del Vaticano.
A giudicare dagli entusiastici commenti rilasciati in calce alla notizia sul sito americano, gli aderenti a questa chiesa sono soddisfatti della decisione dei vescovi, e pregavano per la riunificazione da tempo.
La strategia politico-diplomatica del pontefice romano si sta dimostrando vincente. Il terreno che deve riguadagnare, tuttavia, nei paesi britannici ed europei in generale, è ancora molto. Gli innumerevoli scandali legati alla pedofilia sacerdotale in Irlanda e in Germania, la discussa gestione degli stessi e le nuove leggi in materia di aborto varate recentemente dal governo Zapatero, segnano, infatti, un deciso calo dell’affezione del Vecchio Continente verso il cattolicesimo e i suoi rappresentanti.
Per fortuna ci pensa il nostro Governo a rassicurarli, cantando vittoria per la dichiarazione di ammissibilità del ricorso italiano contro la sentenza del Consiglio europeo che ci impone di togliere i crocifissi dalle aule scolastiche.







































