Attualità
Il legittimo impedimento non c’è, Berlusconi assente ingiustificato
di Stefano Faraoni[2 mar 2010]
Il Premier è assente ingiustificato, come lo può essere un qualsiasi altro cittadino che non si presenti ad un’udienza; come lo è una persona qualsiasi quando non si presenta al lavoro senza giustificazione; come lo è uno studente che non giustifichi o faccia giustificare la propria assenza.
Nei fatti, la magistratura è anni luce avanti a qualsiasi tentativo di stravolgere l’essenza del cuore dei nostri principi costituzionali: la legge è uguale per tutti.
Il Tribunale di Milano ha respinto l’istanza del Premier tesa a sopprimere l’ennesima udienza a causa del “legittimo impedimento” nel processo “Mediaset”.
Il Tribunale di Milano, a nostro avviso correttamente, ha richiamato una Sentenza della Corte Costituzionale che stabilisce la necessità di “contemperare le esigenze della giustizia con gli impegni istituzionali dell’imputato.” E’ evidente infatti che, “per non svilire la funzione giudiziaria” l’istanza doveva essere respinta, considerando che altre tre precedenti udienze erano state rinviate, e che quest’ultima udienza era stata programmata tenuto conto delle esigenze dell’istituzione. Insomma, con questi assurdi rinvii si esalta in maniera abnorme e impropria la funzione istituzionale, e si deprime e mortifica quella giudiziaria. Questo è il senso. Anche perché, e questo l’abbiamo già sottolineato in precedenti articoli, se necessario, è possibile stabilire un’udienza anche di sabato o di domenica. Nessuna legge e nessuna prassi lo vieta. Per non parlare poi di altre figure istituzionali che sono deputate a sostituire la carica in caso di impedimento, anche temporaneo (come in ogni istituzione che si reputi tale) : nella fattispecie probabilmente il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio o altro incaricato. Insomma, più si va avanti, più è evidente la strumentalità del cosiddetto legittimo impedimento.
Ora il legale di Berlusconi richiama un conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Ma in fondo è proprio questo che cerca Berlusconi e la sua maggioranza, quello contro cui lotta quotidianamente il Presidente della Repubblica Napolitano: il conflitto, lo scontro.








































e c’è gente che ancora non ha capito……. M.
O fa finta di non capire, mettendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Non so cosa sia peggio.
è uno sporco governo,non salvo nessuno.