Attualità
Il decreto salva liste, “se questa è una democrazia”
di Stefano Faraoni [6 mar 2010]
Così il Ministro Maroni sull’impiccio di Stato provocato dal Pdl.
“Queste approvate sono norme interpretative. Non c’è nessuna modifica della legge elettorale, nessuna modifica delle procedure in corso, nessuna riapertura dei termini… non è stata presa in considerazione l’ipotesi di una proroga dei termini della presentazione delle liste, già scartata ieri dopo l’incontro al Quirinale tra il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio.”
E ancora.
“Le norme vigenti non sono modificate – spiega il titolare del Viminale – ma si è data una interpretazione autentica, affinché il Tar possa applicare la legge in modo corretto secondo l’interpretazione che il legislatore, in questo caso il governo, dà alla legge. E’ lasciata al Tar la decisione se le contestazioni siano fondate oppure no e se la richiesta di riammissione delle liste è accoglibile oppure no“.
Infine.
“Mettiamo a disposizione della magistratura amministrativa, l’unico soggetto istituzionale che potrà decidere sulle liste, una interpretazione corretta (non è il governo che decide: ‘queste liste rientrano’), è lasciata al Tar la decisione se le contestazioni sollevate sono fondate oppure no, se la richiesta di riammissione è accoglibile oppure no. Il governo si è limitato a dire qual è l’interpretazione corretta da dare alle norme vigenti. Noi riteniamo che alcune di queste norme siano state applicate in modo non corretto. E’ un provvedimento – sottolinea ancora Maroni - che non modifica le norme di legge“.
Ora immaginiamo, per assurdo – ma poi non tanto – che una norma fondamentale del nostro ordinamento penale prevedesse che tutti hanno diritto a ricorrere al magistrato allorché vessati da una sentenza ingiusta, sebbene proveniente dall’ultima istanza di giudizio, la Corte di Cassazione. Conseguentemente che il governo, e magari per esso soprattutto la Lega, si accorga che a ricorrere nella stragrande maggioranza dei casi siano persone extracomunitarie.
Urgerebbe quindi fare una nuova legge che restringa il campo ai solo cittadini italiani propriamente detti, ma non è possibile farla per motivi di opportunità o convenienza, o che trovino ostacolo nel primo sindacato di legittimità costituzionale del capo dello Stato. A questo punto il Governo, in tutta fretta, farebbe un decreto urgente di “interpretazione autentica”, cioè quella vera, dicendo ai giudici che il campo di applicazione di quella legge è ristretto solo agli Italiani. Le procedure sarebbero aggirate; la Costituzione pure, il diritto anche; i giudici ne terrebbero conto; i cittadini non italiani non potrebbero fare ricorso, e sarebbero quindi considerati di serie “b” o “c”.
Anche questa non sarebbe una legge “innovativa”, sarebbe un provvedimento di interpretazione. Ma il risultato? Pressoché lo stesso.
Questo è il metodo di un sistema che non è più democratico. Questo è quello che sta facendo il Governo e questa maggioranza con le leggi ad hoc, ad personam, ad listam, o ad altro che siano. Non si tiene più conto dell’interesse generale, della generalità e dell’astrattezza delle leggi, ma di una serie di interessi particolari e di opportunità così smaccatamente anticonstituzionali (e non solo incostituzionali), che ormai formano un corpo politico, un’arma di difesa e di offesa da e contro la stessa Costituzione.
Le ormai innumerevoli leggi a favore degli interessi del premier, quelle a difesa dei suoi guai giudiziari, quelle a difesa delle proprie liste e quindi dei propri interessi politici, sono diventate un “sistema”, un corpus normativo infetto che affianca e sovente si sovrappone alla carta costituzionale, strappandone brandelli e lasciandola scoperta in alcuni dei suoi principi che sembravano più saldi ed irremovibili: quelli di uguaglianza, quelli di libertà.
Nemmeno il principio, sacro e saldo in una democrazia che si reputi veramente tale, delle regole che non possono essere cambiate mentre si gioca, viene fatto salvo. Tutto diventa plasmabile, argilloso, modificabile a seconda delle convenienze. Il bene supremo del cosiddetto consenso popolare sta sopra a tutto: come settant’anni fa, sta sopra alla legge e sopra alla razionalità; sopra alle istituzioni e sopra alla stessa democrazia.
La democrazia. Questo corpo di donna violentato quotidianamente da un padre padrone che non ha né sensibilità né rispetto, che non ne conosce le potenzialità e i limiti, che supera se stesso in impudenza e barbarie, e che soprattutto non capisce una cosa (o peggio ancora, fa finta di non capirla): la Costituzione va applicata, prima di cambiarla. Molto prima di cambiarla, anni luce prima di cambiarla.
La democrazia, che su di essa si regge, può fare a meno di correzioni, rivisitazioni e cambiamenti, può anche sopravvivere per lungo tempo senza il cambiamento di una norma o di un comma; ma non può vivere a lungo senza l’ossigeno della libertà e del senso profondo di giustizia dalla quale è nata, nella quale è innervata. Questo Berlusconi lo sa, e sta quotidianamente e sistematicamente cercando di cambiare il senso più profondo della democrazia e, nei fatti, il suo portato più visibile: la Costituzione.
Umiliato, offeso, deriso, annullato era l’uomo di primo Levi nel campo di concentramento dell’odio.
Umiliata, offesa, derisa, annichilita è questa democrazia da chi parla di amore, ma muove le sue azioni dai bassifondi più gretti della propria convenienza personale.
Se quello di Primo Levi non era un uomo, questa non è certamente una democrazia.

…ma se io arrivo in ritardo ad un concorso e vengo escluso…posso chiedere un decreto che preveda la mia riammissione???
Ma ai bribantelli che hanno autenticato le firme anche dei morti verrà sollevato qualche appunto o è pronto anche per loro un ddl interpretativo …posso dire con certezza come sono stati compilati gli elenchi per la presentazione dei candidati e delle liste …sono state prese le copie degli elenchi delle persone che avevevano sottoscritto la presentazione di liste/candidati a precedenti elezioni …sono stati desunti nomi/cognomi, luoghi e date di nascita e gli estremi dei documenti di identità e così sono state compilate le liste … dopodichè apposte le firme da chicchessia …e poi il politicante compiacente, ne autenticava l’autenticità ……. sarebbe interessante fare delle indagini a campione nelle varie liste, specialmente nel cdx, chiamare i sottoscrittori a depositare la propria firma davanti a un notaio o a un pubblico ufficiale di pubblica amministrazione abilitato a ciò ….e ci sarebbe veramente da ridere …….. Dopo essere stati scoperti quali autori di questi trucchetti infantili gli amici di cdx, non contenti, si son sanati il tutto …..in che mani siamo andati a finire ….!!! consapevoli di aver truccato volontariamente le sottoscrizioni delle liste e offesi di essere stati messi fuori dai giuochi hanno ideato un golpe per farsi riammetere …..
ma che si va a fare a votare ….??!!
Alessandra, sì. Basta che dimostri che eri sempre all’interno del Raccordo Anulare…
Sausalito, io in ogni caso a votare ci vado. Perchè è una delle poche armi che ci è rimasta in mano. Utilizziamola nella maniera migliore.
Francamente di pare un’ analisi sopra le righe. Il nostro ordinamento comprende norme interpretative da sempre. Queste appena emanate valgono anche per elezioni future e non sfuggono al controllo giurisdizionale stabilito per le altre norme di eguale forza e valore.
Alle elezioni, in questo modo, tutte le forze politiche importanti sono rappresentate.
Gli elettori così potranno punire chi ha fatto pasticci clamorosi.
Fra due mali, quello di cancellare irregolarità formali e quello di svuotare di significato democratico la consultazione elettorale, si è scelto il minore.
E poi, ripeto, nessuna paura.
Gli elettori puniranno duramente il centrodestra che fa pasticci e premieranno il centrosinistra, che anche questa volta si è schierato a favore di una piena, sostanziale e genuina democrazia.
Saluti.
I campioni della democrazia vogliono vincere senza avversari!Siete ridicoli.Andate a verificare i motivi della nullità delle firme della lista Formigoni:è un campionario di stupidissimi cavilli (forma dei timbri,nomi di comuni abbreviati,secondo nome tra parentesi etc.etc.
In piazza dovrebbe andarci la stragrande maggioranza degli italiani che non ne possono più di questi falsi soloni!!!
a donato , le leggi vanno rispettate, e poi il democristiano formigoni quante persone ha messo in determinati posti senza requisiti… informati…. a spese dei contribuenti, tutti di comunione e liberazione… strano, il 25 aprile è nata una puttana e l’hanno chiama democrazia cristiana. Dio non ha partito, italia paese di ruffiani, basta avere un pochetto di memoria, fino al 43 tutti fascisti …. e dopo…., leggiti la storia del nostro paese o chiedi a qualche storico ci troverai poco da commentare. io personalmente due persone ammiro Gesù e Marx,
entrambi sfruttati dall’ipocrisia o chiamala pure convenienza delle genti per farsi gli sporcacci affari propri
a proposito napolitano …. presidente della repubblica… il peggiore della storia , non ha avuto la capacità nella vita di provare il peso dell’uguaglianza, SANDRO PERTINI GRANDE UOMO PERCHE’ HA VISSUTO, NON SUBITO.
Il problema, nella sua drammaticità, è semplice. Quando il gioco è cominciato per TUTTI, le regole che lo governano NON POSSONO ESSERE MODIFICATE. Altro che NORMA INTERPRETATIVA . Ma esiste ancora l’art. 3 della Costituzione? Attenzione,siamo alla faglia e solo un cieco, un fazioso ed un fideista non riesce a vedere.
Buona fortuna a tutti.
secondo voi è democrazia impedire a migliaia di cittadini di esprimere il loro voto (sacrosanto diritto) per dei cavilli burocratici? Questo a qualsiasi partito possa succedere. io mi sento moralmente deluso e arrabbiato da chi vuole impedirmi di esprimere il mio voto!!!
secondo voi è democrazia impedire a migliaia di cittadini di esprimere il loro voto (sacrosanto diritto) per dei cavilli burocratici? Questo a qualsiasi partito possa succedere. io mi sento moralmente deluso e arrabbiato da chi vuole impedirmi di esprimere il mio voto!!! forse a voi piace vincere facile e volete approffittare di questa situazione poichè sapete che contro la polverini e soprattutto formigoni non potreste vincere
Democrazia è esercitare il diritto di voto secondo le leggi che lo regolano. Tutto il resto è sopruso. E poi il pasticcio l’ha fatto il Pdl. Anzi, l’impiccio, ormai tutti sanno che il “panino non c’etra niente” E’ andato fuori per cambiare all’ultimo momento i nomi ;anche su questo i magistrati dovrebbero indagare, perchè si è “corretto” un atto pubblico. E’ rientrato talmente in ritardo che fa veramente ridere l’idea che voleva essere riammesso. Chi vuole votare chi combina questi impicci se ne assume la responsabilità, diventandone complice morale.
Questa è l’ultima vomitata.. mi fa schivo anche continuare a scrivere.
caro nicola, ti ricordo che il decreto non è interpretativo, se lo avessi letto capiresti, aggiungono 24 ore di tempo dall’attuazzione del decreto per ripresentare le liste, non mi sembra ci sia scritto niente del genere nella attuale legge, inoltre già con altre liste in altre regioni è successa la stessa cosa, e non è stato fatto niente, il tar ha respinto il ricorso fatto dalle suddette liste, questo è imparità di trattamento, questo è anti-democratico, le regole valgono per tutti, se il pdl non le ha rispettate non è colpa nostra, e di certo non mi dispiaccio che non possiate votare.
Carlo, spero tu stia scherzando quando affermi queste cose sulle norme interpretative. Le norme interpretative si fanno a tempo debito, con correttezza, fuori dai giochi,non durante la partita, astrattamente, super partes, in caso di conflitti interpretativi continuativi e quant’altro…queste invece vengono fatte per le liste del Pdl escluse,senza corrrettezza, con una fretta mai riscontrata,dentro la partita, e ancora prima che i giudici amministrativi si esprimano…prevenendo quindi conflitti interpretativi giurisprudenziali che al momento manco esistono. Il problema è invece esattamente il contrario: si vogliono rendere incerte delle norme che sono invvece pacifiche; diventano meno pacifiche quando le si applicano contro il partito di Berlusconi che fa gli impicci. Insomma, questo lo capisce anche un bambino…
Nuovo decreto legge del democratico governo berlusconi
punto 1 Nel Lazio ha vinto la polverini
punto 2 Chi non gradisce è comunista
punto 3 Viva la democrazia
Il pdl non è IL PARTITO, è un partito. Ora, se a commettere quegli errori fosse stato un piccolo partito, gli Stati Generali del Governo veramente si sarebbe mobilitato per dare diritto agli elettori di poterlo votare?
Questo non è un Governo, è un organo di un partito. Vergognoso.
Ecco, questi del Governo hanno interpretato la norma, sapendo bene che la dovevano mettere a favore del pdl, esattamente come fa un avvocato quando interpreta le leggi a favore del proprio assistito; come se fossero gli avvocati di un partito, ma con potere legislativo. Questo Governo ha abusato del proprio potere per scopi privati, perché quello è un partito qualunque non il partito dello Stato Italiano, altrimenti è un’altra cosa!
ma non avete nientaltro da fare che piangervi sempre addosso,se siete così forti come dite da perdere SEMPRE tutte le ELEZIONI,cosa piangete a fare,preoccupatevi dei VOSTRI POVERI COMUNISTELLI che VI aizzano sempre contro i VELENI,mentre LORO, vanno a pranzo insieme.Preoccupatevi di dire ai nuovi ricchi della SINISTRA, di proporre cose serie e non come hanno fatto in questi ultimi 50 ANNI, hanno solo aiutato i RICCHI, MENTRE VOI state a piangere tutti i santi giorni contro BERLUSCONI che ha l’unico pregio di non essere politico e quindi non PRENDERVI TUTTI I GIORNI PER IL C………………..O dicendovi e facendovi credere se GOVERNASSIMO NOI FAREMO DIREMO E DAREMO ATUTTI E A NESSUNO.poveri ipocriti comunistelli……………………………………………..
La democrazia, il diritto di voto è stato garantito da ul decreto legge controfirmato dal Presidente della Repubblica.
Gli antidemocratci scalpitano.
E la volontà della sinistra antidemocratica di ribaltare la verità è evidentissima.
Ritengo che il Presidente della Repubblica ha fatto una scelta con la Sua firma : ha preferito di avere per l’Italia una “piazza” in fermento con le sue manifestazioni ma comunque veramente democratica e corretta.
Ancora una volta grazie Presidente e spero che gli Italiani lo capiscano.
basta ricordare quello che successe in molise per renderci conto di cosa sta succedendo.secondo me il rapporto napolitano -delinquente somiglia sempre di piu’ al rapporto v. emanuele III con l’altro che fu delinquente. quindi potremmo chiamare costui V.napolitano IV.
FATE PENA!
Avete versato il vostro cervello all’ammasso e siete incapace di pensare col vostro cervellino.
Andate a Cuba ove regna la libertà dei campi di concentramento e del lavoro forzato, della pena di morte e del carcere e torture.
Li si che c’è la LIBERTA’ senza leggi ad personam et alia
UNA SOLA PAROLA V E R G O G N A
Agli elettori di centrodestra della Lombardia e Lazio se siete cittadini che veramente credete nella democrazia e nelle leggi andate a votare e votate scheda bianca , per far capire ai vertici del vostro partito che non siete complici di questa squallida manovra anti democratica siate cittadini di serie A
Dopo questa ultima uscita del governo, mi stò rendendo conto ancor di più, che il gregge italiano, ha giustamente il pastore che si merita. (andiamo pure a votare, il risultato è gia scritto).
al nostro grande presidente
hai accettato le firme dei defunti
se sei un vero democratico ora gli devi dare anche il diritto al voto
Avevo previsto che alla fine avrebbero reso legale quello che è illegale, che chi ha presentato firme in maniera irregolare sarebbe stato riabilitato mentre chi seguendo le regole non è riuscito a far autenticare tutte le firme sarebbe rimasto fuori ma quello che mi amareggia di più è stata la complicità del Capo dello Stato, che speravo rimanesse sulle posizioni iniziali.
Ora ci manca solo che la Polverini nel Lazio vinca e poi sospetterò che anche le schede elettorali, al momento dello spoglio, sono modificate, almeno quelle bianche.
ancora non è finita ,dopo il voto cominceranno con gli imbrogli sulle schede,sono dei maesri,non mi ricordo una votazione dove non si siano sentiti imbrogliati,l’imbroglio è una loro specialità come ribaltare tutte le situazioni.fanno veramente schifo.