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Attualità   

Chiesa versus civiltà

di Alessandro Capece
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[10 feb 2010]
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prete-2Continua il carosello delle dichiarazioni di vescovi e siti cattolici ossessionati dai gay: “L’omosessualità è un disordine condannato da Gesù Cristo, che porta alla dissoluzione della personalità e all’egoismo“.

A parte il fatto che nei Vangeli non c’è traccia di questo argomento, è evidente che c’è molto più disordine nel comportamento esecrabile delle “pecore nere”, che stuprano i bambini nelle scuole e nei conventi cattolici dei Paesi cristiani, che in quello degli omosessuali, ai quali non può essere addebitata nessuna colpa per il solo fatto di essere quello che sono.
Devono nascondersi, pentirsi e convertirsi“.

In altre parole, devono riconoscere di non essere uguali agli altri di fronte alla legge, come riconosce l’articolo 3 della Costituzione Italiana, vergognarsi di esistere e chiedere perdono alla Chiesa, che così si impadronirà della loro volontà, se vogliono continuare a ricevere la comunione e andare in paradiso.

Ma chi ha detto loro che gli omosessuali sono ansiosi di ricevere la comunione? Chi ha detto loro che credono nell’esistenza del paradiso?
A questo punto qualcuno si chiederà a cosa mirano costoro con i loro attacchi furibondi.

Il loro obiettivo è quello di di costringerli a sposarsi e riprodursi, per far crescere il numero dei fedeli disposti a combattere per i princìpi cattolici, Ma gli effetti raggiunti sono stati esattamente contrari a quelli sperati. Il numero delle persone che si allontanano dalla Chiesa cresce, infatti, a macchia d’olio, i confessionali sono sempre più vuoti, le messe sempre più disertate e il matrimonio religioso si sta avviando a una rapida estinzione.

Il mondo avanza alla velocità della luce e i clericali vorrebbero convincere uomini e donne ad adeguarsi alle loro idee medioevali. I loro insegnamenti sono incompatibili con la società civile ed essi pretendono di imporli persino agli atei, ai laici e agli anticlericali. Vivono contro natura e accusano il resto del mondo di non rispettare la legge naturale.

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6 commenti
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  1. “Il numero delle persone che si allontanano dalla Chiesa cresce, infatti, a macchia d’olio, i confessionali sono sempre più vuoti, le messe sempre più disertate e il matrimonio religioso si sta avviando a una rapida estinzione.” Ho evidenziato queste tesi di Alessandro Capece perché ritengo riassumano mirabilmente le credenze che hanno spinto tutti gli Atei moderni (dal XVII Secolo in poi) a credere che la Chiesa fosse giunta alla fine. La Storia vede la Chiesa resuscitare, sempre, anche da momenti molto più difficili dell’ attuale. Anche quando non esisteva un forte movimento ateo la storia della Chiesa ha alternato momenti in cui sempre meno popolo la seguiva e sempre più popolo la combatteva, in cui i costumi sia dei fedeli che del clero andavano verso un ateismo di fatto e i sacramenti si facevano pro forma. Basta ricordare il secolo che portò alla Riforma luterana e al Sacco di Roma ad opera dei Lanz könnechten. Ma poi, puntualmente, una “Mano Invisibile” manda gente che riforma i costumi della Chiesa e la fa rinascere. Idem accade per gli Ebrei e per i Musulmani, verso i quali Dio ha stretto un patto simile a quello stretto con la Chiesa.
    Penso che Alessandro sia troppo giovane per ricordare il Pontificato di Paolo VI, quello più difficile della Chiesa dopo Porta Pia: secondo statistiche della stessa Chiesa circa 100.000 preti, frati e suore, worldwide, gettarono la tonaca alle ortiche. E la maggior parte di loro sono poi rientrati. Il cinema sfornava monache di Monza e preti sporcaccioni al ritmo dei western italiani. In tutta l’ Europa dell’ est, o quasi, la Chiesa Cattolica era clandestina e vigeva l’ Ateismo di Stato. Ora stanno tornando prepotentemente le vocazioni, sempre Worldwide, e i laici partecipano sempre più attivamente alla vita della Chiesa aiutando i sacerdoti in modo impensabile negli anni 70. Se in Italia i sacerdoti a Voi sembrano aver bisogno di stranieri per mantenere aperte le Chiese, dimenticate che ci sono decine di migliaia di preti frati e suore italiani all’ estero: se tornassero tutti insieme, e non solo quando sono vecchi e malati, non ci sarebbero problemi. Molte coppie che convissero o si sposarono in comune negli anni 80 si stanno sposando in Chiesa e si convertono. Certo, mancano statistiche credibili, da parte di organi indipendenti. Io sono il primo a dire che le statistiche di parte cattolica sono, appunto, di parte e quindi non credibili, ma se mettete piede in Chiesa la domenica, non al mercoledì, contate i fedeli e li moltiplicate per le funzioni del sabato-Domenica, avrete delle belle sorprese. Del resto, fino alla fine degli anni 90, non sentivate il bisogno di organizzarVi come laici, atei, scettici, perché sembrava finita la religione e con essa ogni forma di paranormale.

  2. Gentilisso Aldo,
    trovo le tue considerazioni giuste e degne di un cattolico laico quale sei. Ti evidenzio comunque che le mie riflessioni sui comportamenti della Chiesa non sono condizionate da una posizione pro o contro la stessa, come si potrebbe pensare leggendo il mio post. Il linguaggio chiaro e diretto che adopro deriva in parte dalla mia formazione intellettuale e in parte dal mio carattere passionale.
    Ti faccio notare, tuttavia, quanto segue:
    In passato la forze spirituale della Chiesa era mille volte più forte di quella odierna, in quanto la quasi totalità delle persone era convinta che esistesse l’inferno e che il clero avesse il potere di mandarci chi riteneva opportuno.
    Il numero delle persone razionali, ovvero quelle che, come dice il teologo Mancuso, credono o non credono sulla base di un ragionamento, è passato in pochi decenni dal dieci all’ottanta per cento della popolazione e, a mio avviso, crescerà ancora e molto rapidamente.
    L’informazione di massa, grazie alla Rete, ha portato in pochi anni le persone infomate a trasformarsi da minoranza in maggioranza.
    Gli immigrati, che professano in genere religioni diverse dalla cattolica, tra non molto saranno maggioranza nel nostro Paese.
    Con questo non intendo dire che nei prossimi dieci anni la Chiesa sparirà, ma solo che la sua lotta per mantenere la sua posizione di potere si farà sempre più difficile.

  3. Tra gli obiettivi della Chiesa aggiungerei anche la ricerca della vile pecunia; dall’8 x mille alle donazioni, eredita’, etc etc.
    Per il resto, bell’articolo.

  4. Grazie del tuo contributo, Lucia.
    Ai quattro punti che avevo elencato per spiegarmi la decadenza, lenta ma, a mio avviso, irreversibile della Chiesa devo necessariamene aggiungere quello della cupidigia spaventosa che ha sempre mostrato, ma che ai nostri giorni mostra sfacciatamente, nei riguardi della vile pecunia, dei privilegi e del potere.
    Il libro di Curzio Maltese su questo aspetto della Chiesa si chiama infatti “La Questua”.
    Il clero cattolico ricatta gli Stati, strappa soldi ai fedeli ricorrendo alle più assurde motivazioni, perseguita le minoranze, fa eliminare fisicamente coloro che intralciano i suoi traffici, ricicla il denaro sporco, come si evince dall’affare IOR/Unipol, violenta gli adolescenti e roba di questo genere. In esso io vedo il Diavolo travestito da Angelo che scarica paranoicamente sugli altri l’accusa di essere tale.
    “Vaticano spa” illustra queste cose con abilità e dovizia di particolari.
    Mi dispiace per tanta gente che crede ancora nel Vangelo. Li compatisco sinceramente, ma la Chiesa li ha disgustati. La diaspora cattolica è ancora sommersa, ma è enorme e non tarderà a venir fuori. Il Re è nudo e la sua detronizzazione non è più così lontana.

  5. E non ci dimentichiamo gli sbattezzi n aumento! Addirittura se ne parlò persino in tv, e in diversi giornali è stata attaccacta persino l’UAAR!! Secondo me la chiesa comincia a sentire il fiato sul collo, per questo ogni giorno il papa e vescovi vari sbraitano contro l’ateismo e la secolarizzazione, che scondo loro sono causa di tutti i mali.
    Oggi, a differenza di secoli fa, esistono i mezzi di cominicazione, tutti sanno leggere (più o meno… ;-P) e internet è sempre più diffuso, per cui sono sempre più quelli che cominciano ad aprire gli occhi sulle malefatte di tutte le chiese..

  6. Hai ragione, Emanuela, la Chiesa non ha più nulla da dire a nessuno. E’ un peso morto per la società e per questo non fa che minacciare tutti, vescovi critici nei suoi confronti, fedeli tiepidi, le altre religioni, lo Stato che non obbedisce ai suoi diktat e il popolo che se ne sbatte dei suoi ridicoli divieti.
    I preti mi danno l’impressione di naufraghi che, per non affogare, si attaccano al primo pezzo di legno che vedono galleggiare o di guitti che si mascherano da personaggi dalla mente aperta che si sono assunti il compito di “ammettere” gli errori della Chiesa.
    Patetici sono poi i loro tentativi di “stancare” quelli che chiedono lo sbattezzo. A me hanno detto che non trovavano più la mia iscrizione nel registro dei battezzati. Allora ho incorniciato la risposta scritta del vescovo e l’ho esposta nell’ingresso della mia abitazione, dandole così lo stesso valore del riconoscimento dello sbattezzo.
    Un’altra delle loro tattiche è la menzogna sistematica.
    Dicono che sono la maggioranza del Paese. Con tutte le regiuoni che si stanno diffondendo in Italia e con la crescita galoppante dell’ateismo e affini, penso di poter dire che non lo sono più o, anche se lo sono, non lo saranno più tra due o tre anni.
    Dicono pure che nei Paesi dell’Est i cattolici sono in aumento. Che spudorati! In quei Paesi si sono addirittura dimenticati di loro e le chiese sono tutte ermeticamente chiuse. Ho avuto modo di constatarlo più volte di persona.
    Insomma ho buoni motivi per credere che presto ci libereremo di questo cancro dell’umanità.