Attualità
Regionali in Piemonte: il candidato leghista sottoscrive il Patto per la vita e la famiglia (cattolica)
di Cecilia M. Calamani[24 feb 2010]
I tempi per le prossime elezioni regionali stringono, e i candidati presidenti si affrettano a divulgare i loro programmi. Se mi eleggerete farò questo, questo e quest’altro…
Apprendiamo da La Stampa che Roberto Cota, candidato alla presidenza della Regione Piemonte per Lega e Pdl, ha preso questo compito veramente sul serio, al punto tale da mettere nero su bianco cosa intende fare in tema di ‘vita’ e ‘famiglia’ qualora venisse eletto.
Tutte chiacchiere elettorali, si potrebbe pensare. Nossignore: Cota sottoscriverà oggi un vero e proprio ‘Patto per la vita e la famiglia’ con quattro garanti che dovranno vigilare sul rispetto degli impegni.
Ma veniamo ai punti chiave del Patto.
Pillola abortiva Ru486. Verrà somministrata “solo con un protocollo che preveda il ricovero della donna dalla somministrazione della pillola fino al completamento del percorso abortivo, escludendo ogni ipotesi di aborto fai da te a casa propria”. Parte l’attacco a Mercedes Bresso, presidente uscente della Regione che ne ha promosso l’uso in day-hospital, “banalizzando“, per Cota, “una scelta drammatica”.
Coppie di fatto. No a “cerimonie, registri e altre iniziative che introducano surrettiziamente un’equiparazione tra unioni omosessuali e matrimonio”. Per contro, “sostegno alle giovani coppie che intendono contrarre matrimonio”.
Scuola. Il Patto prevede aiuti effettivi alla scuola privata cattolica.
Immigrazione. “Protezione della donna e dei minori immigrati contro l’imposizione del burqa, le mutilazioni genitali, l’avviamento alla prostituzione e alla mendicità, i matrimoni forzati e la poligamia”.
Interessanti i nomi dei garanti. Accanto a figure istituzionali quali Mauro Ronco, docente di diritto penale e presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino e a Maria Paola Tripoli, vicepresidente del Consiglio regionale del Volontariato, troviamo Marisa Orecchia, presidente di Federvita Piemonte (unione di 70 movimenti per la vita) e Massimo Introvigne, sociologo e viceresponsabile nazionale di Alleanza Cattolica.
Insomma, Roberto Cota ha le idee chiare, almeno su questi temi. E per il resto, cosa propone il candidato leghista? Siamo andati a curiosare sul suo sito, sul quale è pubblicato un programma di sintesi, talmente di sintesi che possiamo anche permetterci il lusso di riportarlo integralmente:
Lavoro. La sinistra ha pensato in questi anni più ai salotti che ai lavoratori. Le nostre aziende ed i nostri posti di lavoro vanno difesi.
Federalismo. Con il federalismo fiscale finalmente le risorse rimarranno sul territorio.
Trasporti. È partita l’alta velocità ma i treni locali dei pendolari sono un disastro. Su questo è competente la Regione, ma non è stato fatto niente. Bisogna affrontare il problema con serietà.
Sanità. Sono aumentati i costi ed è peggiorata la qualità dei servizi. La giunta Bresso ha fallito. Bisogna potenziare il servizio dei medici di base con ambulatori aperti durante tutto l’arco della giornata.
Un programma ricco, non c’è che dire! O forse è solo una semplificazione destinata agli elettori semianalfabeti, che si stancano di leggere qualcosa di un po’ più articolato di semplici slogan?
Stupiti che Cota ignori che il federalismo non possa essere un punto programmatico regionale, abbiamo indagato ancor di più sull’avvocato novarese e ci siamo imbattuti in una imbarazzante interrogazione in geografia riguardante proprio il Piemonte. Ecco, ora torna tutto!








































Questo e’ un Paese che ha sempre avuto la memoria corta. Sarebbe interessante andare a rivedere le cose che diceva Bossi sulla Chiesa fino a circa due anni fa. Sarebbe simpatico anche rileggere gli scambi di cortesie intercorsi fra Bossi e Fini negli anni passati ma e’ un altro discorso. Poi e’ avvenuta la normalizzazione e l’omologazione della Lega ad opera di Berlusconi. Ora Berlusconi , che si dichiarava liberale e liberista, per motivi elettorali ha scoperto di essere un fervente cattolico e anche la Lega si e’ accodata.
Dicevano ; Roma ladrona. Ora sono la che occupano gli scrani e non hanno fatto nulla di concreto e le promesse mancate per gli italiani e quelli che gli hanno eletti, io compreso, ora sono sfiduciato al 1000 per mille, fin quando campo non voterò pià lega, ho scoperto che sono peggio degli altri….. SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO………..
Renato
Dopo aver letto quella “interrogazione do geografia” non mi sorprendo che Cota sia della Lega. Certo di politici ignoranti ce ne sono anche negli altri partiti (anzi, qui in Italia, a parte rare eccezioni, sembra che l’ignoranza sia un prerequisito fondamentale per fare politica), ma la Lega si è sempre fatta un vanto dell’ignoranza dei suoi rappresentanti.
Per quello che riguarda le coppie di fatto, possono contrastarle quando vogliono, ma tanto prima o poi arriveranno anche qui in Italia.
E per quello che riguarda i finanziamenti alla scuola cattolica, è solo l’ennesima leccata di c**o alla chiesa: quando gli fa comodo la leccano, quando non gli fa comodo la offendono. Sono gente senza la minima dignità.
Se due persone dello stesso sesso si amano, evidentemente tale unione non è contro-natura. Allora perchè per lo Stato devo vivere separate? Stessa sorte per chi vuole convivere pacificamente senza entrare in quella fregatura che è il matrimonio!
Inoltre, siamo fissati col numero 2. Io penso che sarebbe bello stare anche con altre 2-3 persone. Ci sarebbe più allegria e i contrasti potrebbero acuirsi con più difficoltà.
Ma si sa che la nostra società dev’essere ben unita negli usi e costumi, affinchè i potenti possano controllarci meglio e propinarci le loro cazzate.
Il bue dice cornuto all’asino, ma non si ricorda che le corna le ha lui in testa, così fa la lega, per anni Bossi e soci hanno insultato sia la chiesa che Roma ladrona e oggi rubano e puppano stando a Roma con i suoi soci ladroni.
Siccome che gli Italiani non hanno la memoria corta si ricordano che da parte degli ex MSI e Forza Italia non ci sarebbero state più alleanze, detto da Fini quando Bossi fece cadere il Governo nel 1997, ma si sa che fra corruttori prima o poi tornano a braccetto, mi auguro che tanti che li hanno votati aprono gli occhi.
Oggi si è chiusa la causa dell’Avvocato Mills per concussioni con Berlusca condannato a pagare 250.000 dollari, o Euro, nessun colpevole OK, tanto per Berlusconi tutte le sue colpe vanno tutte in prescrizioni, tanto lui con i soldi compra magistrati e avvocati corrotti come lui.
le persone che hanno acuore i diritti civili non lo voteranno,questo bel programma è da inquadrare nell’ipocrisia totale in cui siamo immersi,perchè tutto si fa ma non si deve dire,ma la società e molto oltre questi piccoli uomini che ci governano riparandosi sotto l’ombrello della santa madre chiesa che gli fa pagare un pizzo molto esoso per concedergli il suo protettorato.Chissà se nascerà una classe dirigente che ci tiri fuori da questo fango.Donne votate per i Vostri diritti e difendeteli sempre perchè non si può stare tranquilli con persone del genere.ciao.