Mondo

Make the Pope pay

di Alessandro Capece [8 feb 2010]

original

“Make the Pope pay“,  l’associazione che raccoglie milioni di sostenitori dei diritti umani e che combatte le discriminazioni tra i cittadini,  sta organizzando una serie di vigorose proteste contro la visita del Papa nel Regno Unito il prossimo settembre. L’iniziativa è nata dalla constatazione che per organizzare la visita occorreranno 20 milioni di euro e per contrastare l’obiettivo del Papa di bloccare la realizzazione di una societĂ  piĂą umana e piĂą giusta.

I promotori della contestazione stanno lavorando per mettere insieme associazioni di gay, femministe, fautori del birth control, cattolici favorevoli alla libera scelta sull’uso del condom, dai difensori delle vittime dei preti pedofili e tutti coloro la cui vita è stata rovinata dalla chiusura mentale e dalla politica oscurantista del clero cattolico.

Una petizione online è stata lanciata per chiedere al premier di spendere quel denaro per l’istruzione, l’assistenza sanitaria e i servizi pubblici, piuttosto che per una visita che non porterĂ  nessun beneficio.

La “Make the Pope pay” coalition promuove la separazione tra Stato e Chiesa, si oppone alla intromissione della religione nei pubblici affari e difende il razionalismo scientifico, la libertĂ  di parola e i diritti umani.

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2 commenti
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  1. E’ fanno bene a organizzare proteste 20 milioni di euro son tanti,non sono fessi come Noi che invece glieli diamo puntualmente ogni anno per farci rovinare la vita.Svegliamoci prendiamo esempio.

  2. Noi regaliamo alla Chiesa decine di miliardi di euro, esenzioni dal pagamento delle tasse, privilegi intollerabili e il diritto di interloquire nella formazione delle leggi che riguardano la sfera morale. In cambio di tutto questo, la Chiesa si ingerisce negli affari dello Stato e si intromette con prepotenza nella nostra privacy.
    E’ una situazione insostenibile alla quale concorrono l’incapacitĂ  del Parlamento di abrogare l’articolo 7 della Costituzione, per non perdere il voto cattolico, che quasi non esiste piĂą, e la tendenza degli italiani ad appecoronarsi davanti ai prepotenti.
    La tendenza, tuttavia, sta cambiando. Laici, atei, anticlericali, relativisti ed evoluzionisti, infatti, stanno crescendo come funghi, mentre la credibilitĂ  della Chiesa, dopo l’uscita del libro “Vaticano S.P.A.”, sta crollando a zero.