Mondo
L’Italia vista dalla Nuova Zelanda
di Alessandro Capece[28 feb 2010]
La stampa neozelandese riporta che l’Italia è caduta nella voragine della recessione e si chiede come mai gli italiani abbiano potuto permettere a un Demiurgo alla rovescia di disfare la tela che avevano pazientemente tessuta negli ultimi decenni.
Lo Herald Tribune sostiene con dovizia di particolari che la colpa di questo disastro epocale deve essere attribuita al liberismo sfrenato e irresponsabile del Tycoon italiano che, ossessionato dall’idea di togliere ai poveri per dare ai ricchi, ha edificato il suo patrimonio edilizio con i soldi della mafia e, quando si è visto scoperto, si è messo in politica per sfuggire alla giustizia.
La mafia in seguito gli ha tolto l’appoggio, tanto è vero che il figlio di Ciancimino ha consegnato ai giudici una lettera di pugno del padre indirizzata a Dell’Utri, nella quale lo minacciava di morte se non fosse stato adeguatamente ricompensato.
Allora il Tycoon ha chiesto aiuto alla Chiesa, promettendole in cambio che avrebbe ostacolato l’approvazione delle leggi sui diritti civili.
Ma il suo piatto forte è l’evasione fiscale, che ha diffuso al punto di consentire a metà degli italiani di vivere sulle spalle dell’altra meta.
Finora questo Sistema ha retto. Ma oggi le cose stanno cambiando. La disoccupazione è fuori controllo, il nostro debito pubblico è il terzo al mondo e la produzione industriale è crollata, i gerontosauri che siedono in Parlamento non sono all’altezza del compito che è stato loro assegnato, i giovani validi vanno a cercare fortuna all’estero e quelli meno intraprendenti si contendono il lavoro con gli immigrati.
L’incantesimo creato dal Tycoon in parte perdura, ma da qualche tempo si è instaurata nel Pase un’atmosfera di sgomento. Quando in estate l’inflazione scatenata dall’aumento dei tassi di interesse sui BOT metterà a dura prova la sopravvivenza delle famiglie, ci troveremo nella condizione di naufraghi alla deriva rassegnati ad affondare insieme al Tycoon che ha accuratamente programmato la catastrofe.








































Ho deciso di venire in Nuova Zelanda.
Mi fa piacere, Stefano.
Controlla la tua posta.
alessandro
io per fortuna ci son gia’
Interessante. Ma che c’entra lo psiconano con il liberismo, il liberalismo o anche semplicemente la libertà (esclusa la sua dalle patrie galere e di fare il cazzo che gli pare)? Il regime italiano tutto è tranne che liberale. Non rispettare le regole e privatizzare in modo opaco a favore di amichetti e compari non è “liberismo selvaggio”, è semplice delinquenza.
E’ ovvio che quello che fanno Berlusconi e Co. altro non è che delinquenza. Su questo siamo tutti d’accordo.
per liberismo intendevo la dottrina politica di Milton Friedman, a cui questi criminali si sono ispirati per buggerare i gonzi, purtroppo ancora numerosi in Italia, e arricchirsi a dismisura con il consenso degli idioti della sinistra.
@ CLod
Il tuo commento è particolarmente gradito, perché viene da un’altra nazione e quindi serve ad allargare il discorso laico a tutto il mondo.
Seguici, CLod, e, se vuoi, mandaci qualche link ai siti laici neozelandesi..
New Zealand, sto arrivando!