Critiche laiche
Elton John, Gesù era gay. E la favola continua…
di Eleonora Gitto[20 feb 2010]
Anche Elton John ha voluto dire la sua su Gesù. Un’altra interpretazione che si aggiunge alle tante che da secoli ruotano intorno a questa figura, ed è questa molteplicità di interpretazioni a conferire a Gesù (Figlio di Dio, Redentore, vittima espiatoria, predicatore, profeta, modello di virtù, combattente per la libertà, sposato e anche gay) un suo eterno fascino.
Nei Vangeli Apocrifi, e in alcuni racconti moderni ad essi ispirati, come il “Codice da Vinci” di Dan Brown, si sostiene che Gesù si sposò, o comunque ebbe relazioni amorose. In tali ipotesi la sposa risulta essere sempre Maria Maddalena. L’apocrifo Vangelo secondo Filippo, per esempio, racconta: “la compagna del Salvatore è Maria Maddalena, Cristo la amava più di tutti gli altri discepoli e soleva spesso baciarla sulla bocca”, (altro che gay!).
Gli Ebrei rifiutano la figura di Cristo come Messia, che ancora aspettano. Altri scritti dipingono Gesù come uomo errante che predicava la pace, vissuto come uomo normale e morto per cause naturali, quindi negano la sua crocifissione.
La Chiesa Cattolica su Gesù Cristo ha invece fondato le sue basi. Ne ha fatto una figura compassionevole, sofferente, perseguitata, miracolosa; una persona morta da martire (il che non guasta). Senza questa figura, dal cui nome deriva il cristianesimo, l’intera Chiesa non avrebbe motivo di esistere.
Insomma, ognuno Cristo lo reinventa e lo utilizza a proprio uso e consumo. Una figura troppo versatile per essere davvero concreta. La versione suggerita da Elton John, peraltro non nuova perché altri studiosi azzardarono tali ipotesi e in Australia, nella rappresentazione “Corpus Christi” , Gesù viene sedotto da Giuda Iscariota, è una delle più audaci ma simpatiche. Un Cristo gay e intelligente, allo stesso modo della sua inesistenza, minerebbe le basi della Chiesa Cattolica. Come continuare ad affermare che i gay sono malati? Come continuare a negare il sacerdozio ai gay? Sarebbe uno scossone notevole, al quale ci piacerebbe proprio assistere.
Ma Luigi Cascioli nel suo libro “La Favola di Cristo” ha dimostrato con validissime argomentazioni che i fatti presentati come veri dalle Sacre Scritture sono in realtà dei falsi, primi fra questi quelli inerenti la figura di Gesù, detto il Cristo, che è stata costruita sulla persona di certo Giovanni di Gamala, figlio di Giuda il Galileo della Casta degli Asmonei, sedicente discendente della stirpe di Davide.
E a noi, ostinati curiosi e inguaribili dubbiosi, più propensi a credere alle verità provate, quindi scientifiche, il libro di Luigi Cascioli convince più delle varie “versioni” di Cristo che fanno un mix di poca storia, tanta leggenda e infinita fantasia. Perché, come dice il giornalista Ennio Montesi, “un conto è un personaggio inventato come nelle favole, un conto è dare ad intendere all’umanità che Cristo è stato “uomo in carne ed ossa” e un personaggio storico”, e su questo costruire poi un grande impero economico.








































Sono contento che dopo 2000 anni sia arrivato il luminare Luigi Cascioli a svelarci i segreti dell’umanità, lo consiglio per il nobel!!!! E le dò un consiglio sig. Cascioli e sig.ra Eleonora Gitto, visto che noi cristiani crediamo in “bagianate”, illuminate di verità anche i musulmani aggredendo anche la loro religione che come la nostra sarà una barzelletta anch’essa, oppure avete paura???
Vi consiglio di studiare religione non nella ricerca di testi antichi e inattendibili e di dubbia provenienza, ma ricercatela dentro i vostri cuori, se ne avete.
Bè, in effetti se c’è qualcuno che qui ha un cuore sono gli esseri umani, sicuramente non dio. Vedere Haiti per credere.Un essere onnipotente e onnisciente che permette una cosa del genere si commenta da sè. Sulle baggianate di Cascioli, in effetti ci possono anche stare,ma sono sicuramente meno corbellerie di quelle che raccontano della Madomma a Medjugorje, o della resurrezione alata di Cristo, o della verginità di Maria. Se nel 2010 si crede ancora a queste cose, vuol dire che il percorso psicanalitico cominciato da Freud il secolo scorso, ha ancora tanta strada da fare. Paura dei Musulmani? Credo di poter dire con sufficiente cognizione di causa che abbia ragione Schopenauer, quando la dipinge come la peggiore delle religioni.
Non so cosa tu sappia del percorso psianalitico di Freud (tra l’altro non condivisibile dalla maggior parte degli studiosi psicologi del tempo), ma lei crede che un Dio debba intervenire sulla natura? la povertà nel mondo è colpa di un Dio? se quelle case ad haiti fossero “normali” non ci sarebbero stati morti, è colpa di un Dio se quel Paese è povero e non si può permettere case normali? Se lei pensa che Dio debba intervenire su tutto allora il percorso psicoanalitico lo deve incominciare presto. Quanto al 2010 è un’epoca decadente, lei dice di credere ancora a queste cose in questo periodo dove la gente crede agli ufo, ai cerchi nel grano, ai gatti neri e ai corni portafortuna, crede solo ai soldi e crede che le influenze vengano solo così (quando “potrebbero” essere manipolate dalle grandi industrie farmaceutiche che controllano gran parte dell’economia e della SALUTE mondiale), crede che mandano un sms ad Haiti ed i soldi arrivano a loro? nel 2010 la gente crede di aver sempre ragione, di conoscere la verità e non si rende conto di quanto è manipolata dal SISTEMA. Comunque la fede è qualcosa di personale e profondo dentroad ognuno di noi e l’uomo intelligente si è sempre posto questa riflessione fin dalla notte dei tempi, passando da Aristotele e Socrate fino ad arrivare al 2010 per esempio con Alda Merini.
@Alex
E l’uomo intelligente è libero di scegliere in cosa credere…Per il resto le assicuro che le religioni si studiano…eccome. Ciò che non si conosce non si può capire, se non si capisce non si hanno gli strumenti per giudicare, in positivo o in negativo. Se si ha sete di capire e di sapere è perchè si dubita, e il dubbi sono il pane quotidiano della conoscenza vera. Quelli stessi dubbi che l’accettazione per fede nega. E se si negano i dubbi si nega l’intelligenza…tiri lei le somme…
Ho letto sia Freud che Jung, ma ammetto di non conoscere la psicoanalisi in maniera soddisfacente. Essendo invece un appassionato di storia delle religioni, ivi compresa la storia del cristianesimo, forse qualcosa in più posso dire.Consulto spesso i quattro tomi di Filoramo-Menozzi, per l’appunto Storia del Cristianesimo. Dal momento che il mio atteggiamento è di tipo scientifico-cognitivo e non fidestico, probabilmente le mie riflessioni hanno un carattere diverso da quelle di una persona che, per fede, da duemila anni, sente sempre le stesse cose a messa, evitando accuratamente di farsi domande. Perchè? Quando? Ma sarà vero? Forse le cose sono cambiate? Il problema al giorno d’oggi è proprio questo: quando si parla degli Ufo e un altro mi parla di una prodigiosa guarigione a Lourdes, per me non fa molta differenza. E’ arretratezza culturale, incapacità o non volontà di vedere, di approfondire, di capire. Se qualcuno evita un gatto nero, e un altro aspetta che si sciolga il sangue di SanGennaro, è esattamente la stessa cosa; se uno pensa che dietro ai cerchi nel grano ci siano gli extraterrestri e un altro afferma che Cristo è risuscitato il terzo giorno volando come un aeroplano, non c’è differenza. Perchè? Perchè nessuna delle due cose è dimostrabile; e soprattutto perchè c’è un’altissima probabilità che sia un modo di pensare superficiale, a volte primitivo. Pensare che quando le cose vanno male su questo mondo (terremoti) la responsabiltà è degli uomini, mentre quando succede qualcosa di bello (il miracolo di un malato che guarisce) il merito è dela grazia di dio, non solo è una maniera semplicistica e superficiale di vedere la vita, ma anche un modo purile di vedere le cose. Un vero dio, se veramente ama, ama e basta, e lo fa senza se e senza ma. Se gli uomini fossero migliori…vuole metterli alla prova…li ha lasciati liberi di amare…queste sono scuse, pretesti, un vero dio non si fa questi problemi, non mette condizioni, non mette alla prova, non gludica: queste sono tutte categorie umane, dell’uomo. E’ l’uomo che fa queste cose.E infatti, come sempre più evidente, risulta alla fine che non è dio che ha creato l’uomo, ma l’uomo che ha creato dio.
la scienza dimostra come l’uomo sia venuto al mondo? la scienza dimostra come si sia formata la terra e l’universo? la scienza dimostra come si è creata la vita? NO. ci sono molte teorie che si contraddicono l’una all’altra. quindi è altresì superficiale ricorrere tutto alla scienza, come Freud che non ha avuto un metodo scientifico dimostrabile.
Ma gurada…ed io che ero convinta che solo la scienza potesse dimostrare tutto ciò…povero Darwin…girerà come una trottola nella sua bara…ma a pensarci bene la chiesa non ammetteva nemmeno che la Terra fosse rotonda e Galileo passò per in indemoniato…Se fosse stato per la fede tutti ora dovremmo essere coonvinti che abitiamo un tavoliere e che sulla luna alberga Dio circondato dai suoi putti e da una schiera di santi che gli lucidano i piedi…però, bell’immagine. Mi cimenterò a scrivere un vangelo, hai visto mai…!!!
brava hai trovato la tua strada continua così
Gesù è una metafora. Sta per Yeshua, una banda di straccioni che incitava il popolo alla rivolta contro gli invasori romani, sostenendo le proprie rivendicazioni con frasi estrapolate dal Vecchio Testamento.
Gesù ha detto o fatto questo significa che gli Yeshua avevano detto o fatto quella cosa.
I romani crocifiggevano centinaia di ribelli al giorno. Per non perdere la faccia, il clero del tempo sparse la voce che gli Yeshua sarebbero risorti, e non che Gesù sarebbe risorto, per vendicarsi dei loro oppressori.
Per avere la prova schiacciante che non esiste nessun Dio, basta ricordare la formula di Einstein.
Energia= Massa per il quadrato della Velocità.
Poiché Dio è in ogni logo, non ha massa. Se la massa è zero, moltiplicando lo zero per qualsiasi numero che esprime la velocità della luce, viene sempre fuori zero.
Anche l”energia quindi è uguale a zero.
Se Dio non ha massa né energia e se, come già dimostrato, non è né onnipotente, né onnisciente, né infinitamente buono, vuol dire che non esiste neppure a livello di pura ipotesi.
Se Dio non esiste, non può avere un figlio e non occorre una madonna che lo partorisca.
La religione quindi è un imbroglio gigantesco che si regge su un cumulo di menzogne. Le persone credono per il semplice fatto che hanno bisogno di credere in qualcuno che li aiuti a sopravvivere e a vincere la paura della morte.
Da questo momento non chiediamoci più se Dio esiste, se Gesù era un gay o suo figlio, se la madonna era vergine o meno. Non esiste niente oltre la Natura. Tutto il resto sono chiacchiere per ingannare gli ingenui e per noi una pura perdita di tempo.
Dovremmo imparare dai neozelandesi ad essere più concreti, come risulta dal post che ho mandato sul mio blog tre ore fa.
alessandro
“la chiesa non ammetteva nemmeno che la Terra fosse rotonda e Galileo passò per in indemoniato”!!!!, non lo sapevo, pensavo che il dibattito vertesse sull’eliocentrismo, meno male che ho visto questo blog e questo sito di altissima cultura
“Per il resto le assicuro che le religioni si studiano”, dubito che le hai studiate, sii sincera, si capisce da quello che scrivi. ma prima delle religioni, ti consiglio di ripassare un po’ la storia, prima di fare certe affermazioni
Bene, puoi andare anche a studiare la storia da un’altra parte, se lo desideri, caro “you”. Il sito forse non sarà latore di grande cultura, ma certi avventori non contribuiscono certo ad elevarla, visto il tenore delle loro affermazioni, in verità per nulla affatto elevato, nonchè il ben noto e più pedestre adagio (in questo caso particolarmente calzante): mi butto avanti per non cascare indietro. Attendo il tuo erudito commento a carattere storico e teologico, e non un paio di frasi estemporanee.
non volevo offendervi, ma se l’ho fatto, vi chiedo scusa. poichè il blog è posto nella sezione “cultura”, inviterei unicamente ad essere più prudenti e meno superficiali, prima di esporre certe inesattezze storiche, altrimenti non è più “cultura”, ma “gossip”. non voglio tediarvi con commenti “a carattere storico e teologico”, non mi sembra il caso e forse sarebbe anche inutile. nel massimo rispetto, vorrei solo esporre una breve riflessione riguardo a quello che si dice sul libro di Cascioli. innanzitutto pensavo che fossero gli storici ad occuparsi di storia, ma vedo che ormai non hanno più spazio, e non gli agronomi (capiamoci non ho nulla contro questa categoria). si pretende, non so con quale autorità, che “il libro di Luigi Cascioli convince”. Premetto che non ho assolutamente nulla contro chi vuole approfondire il tema della storicità di Cristo, come nemmeno con chi si pone quesiti simili. Ma vorrei solo dire che si cerca di far passare per affermate teorie che nessuno storico competente nel ramo sostiene: a livello accademico le cose stanno in modo un po’ differente, da quello che si scrive nel vostro blog. Allo stato attuale della ricerca la teoria del mito di Gesù non è portata avanti in ambito accademico, dove l’esistenza storica di Gesù è comunemente accettata dagli studiosi di settore, sia cristiani che non cristiani. Il problema è che avanzate tesi assai discutibili e soprattutto sorpassate, dimostrando di non essere molto informati sulla ricerca del Gesù storico. prima di poter avanzare affermazioni di quel genere su Gesù si dovrebbe studiare almeno per una decina-ventina d’anni, dimostrare elevate competenze nelle lingue antiche come il greco, latino ed ebraico, conoscere tutte le tesi in ambito accademico, esporle e dopo semmai confutarle; tutto questo non risulta in quello che dite e nemmeno in pseudo-ricercatori come Cascioli. quelli che negano tout court l’esistenza di Gesù, sono, infatti, una sparuta minoranza, ignorante (i documenti ci sono e continuano a scoprirne di nuovi) e, a mio avviso, anche paurosa che, per il solo fatto di ammettere un dato storico, diventino giocoforza cristiani. bisogna stare tranquilli! riconoscere la sua esistenza storica non implica necessariamente diventare credenti e soprattutto cristiani: ebrei, musulmani e anche atei istruiti e con un proprio pensiero accettano l’esistenza di Gesù… solo che per loro non è Dio. un caloroso saluto e in bocca al lupo per il vostro sito