Attualità

A Goito, accettati all’asilo nido solo se di “famiglia cristiana”

di Stefano Faraoni [23 feb 2010]

discriminazioneInvece di svilire il termine “razzista”, destrutturandolo, dandogli una connotazione semantica che nulla ha a che vedere col suo significato originario, per ritornare a ciò che veramente vuol dire, basta andare a vedere che cosa ha deliberato la maggioranza di destra del Comune di Goito sul regolamento di accesso all’Asilo Comunale: E’ solo per bambini che provengano da famiglie che accettano l’ispirazione cristiana della vita.”

Così, ad esempio, il “Giornale” di Feltri, invece di dare del razzista a chi considera il rampollo di una famiglia nobiliare un inetto della canzone, sia sanremese che non (il principe Emanuele Filiberto), farebbe bene a concentrarsi sui veri episodi di razzismo che colpiscono, discriminandole, quelle persone di ispirazione non cristiana, come ad esempio un buddista, un ateo, un agnostico, o che so io. Ovviamente, sarebbe troppo facile replicare che semmai queste famiglie devono ispirarsi ai valori della nostra Costituzione, e non ad altro; ma in realtà non è vero neppure questo.

La realtà proposta dal Comune di Goito è talmente sballata, talmente “mostruosa”, che, pure se le famiglie dei pargoli  paradossalmente non dovessero ispirarsi ai valori della Costituzione, un vero Stato Laico, proprio per consentire ai figli di essere educati e formati secondo questi principi e valori dettati dalla Costituzione, dovrebbe accettare ugualmente questi bimbi educandoli al vivere civile nel territorio del nostro Stato ed altrove. Questo monstrum giuridico e anche cerebrale architettato da veri e propri mentecatti della politica, dimostra nella maniera più evidente possibile, nei fatti, che il razzismo esiste, e ne è un esempio illuminante proprio questo del Comune di Goito.

Ora starà ai giudici  e agli altri organismi competenti cassare quest’insulto volgare alla ragione e alla civiltà; ma nessuno si deve scandalizzare, né da destra né da sinistra, se il Sindaco di Goito e la sua maggioranza verranno messi alla berlina dalla gente che non si sente razzista come loro, e magari se le critiche verranno anche dall’estero, dove, nella stragrande maggioranza dei Paesi di moderna democrazia occidentale, un fatto del genere non è nemmeno ipotizzabile. Ma questa è la cultura di certa destra retriva, arrogante, intollerante; per l’appunto razzista, probabilmente orientata in maniera importante da quei rigurgiti d’intransigenza discriminatoria che la Lega, con la sua presenza soffocante, sta imponendo a buona parte del nord Italia.

C’è ancora tempo per una reazione, c’è ancora tempo per una protesta forte, vibrata: facciamolo tutti insieme, non lasciamo spazio alla volgarità dell’intolleranza.

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12 commenti
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  1. Da qualche parte nei Vangeli credo che Gesù parli di “sepolcri imbiancati”, un termine che credo descriva molto bene questa gente, che esternamente vuole farsi passare per cattolica e credente ma poi in realtà dentro è putrida da fare schifo.

  2. Guarda, se non fosse una cosa seria verrebbe pure da ridere. Stavo esaminando la questione da un punto di vista anche tecnico, e ho contato almeno sei clamorose violazioni di leggi e di principi costituzionali. Un cristiano non può che essere inclusivo, e uno Stato di diritto non può che assicurare l’istruzione a tutti.

  3. La delibera, di evidente stampo xenofobo, discrimina anche le famiglie italiane non cristiane per scelta e i bambini ebrei, tali in quanto semplicemente figli di madre ebraica, la quale potrebbe benissimo non accettare l’ispirazione cristiana della vita; la delibera dunque non rispetta la libertà di culto di cui all’art.8 della Costituzione e risulta anche antisemita in modo subdolo e inquietante

  4. I cattolici pretendono di avere il diritto di discriminare chi non la pensa come loro, mentre si avventano come cani rabbiosi contro chi lotta per non essere discriminato.
    Sono una setta di poveri illusi, convinti di possedere la verità, cioè in effetti una minoranza di mentecatti giudicati sciocchi e ridicoli nel resto del mondo.
    La loro forza sta nel numero degli ignoranti e nel potere di ricattare i parlamentari a corto di voti.
    Quando ti racconterò come si vive in Nuova Zelanda, ti renderai conto della verità, come me ne sono reso conto io.
    Ho appena mandato un nuovo post sul mio blog.
    alessandro

  5. Paolo, non ho dubbi che la mostruosa delibera sia discriminante anche per gli Ebrei, e non solo per le ragioni che tu enunci correttamente, ma anche solo per il fatto che “tutti gli altri” restano fuori. L’analogia con la razza ariana di tristissima memoria è a questo punto immancabile.
    Alessandro, tu ci guardi con la testa all’ingiù, dall’altra parte del mondo, e perciò attento che non ti venga ulteriore sangue alla testa, fumantino come sei !!! Sai come sono solito dire io, a proposito del discorso dell’ignoranza? Che si può essere stupidi anche in maggioranza. Non è affatto vero che la maggioranza ha sempre ragione, a volte l’ignoranza è maggioranza.

  6. io non credo che questa non sia una questione di fede cristiana, ma di superficialità e razzismo!
    siamo nel 2010, bah, non capisco come ci possano essere ancora delle persone così chiuse mentalmente da poter pensare di fare queste cose.
    cosa vuol dire «pur essendo l’asilo pubblico, da sempre viene gestito secondo criteri che si ispirano al cristianesimo»? quali sarebbero questi criteri? vorrei proprio saperlo. (se qualcuno ne ha una vaga idea me lo dica per favore). all’asilo vanno solo i bambini dai 3 ai 5 anni, cosa possono sapere loro di dio?ma chi credono di prendere in giro?
    io ho parlato più volte con il mio profe di religione riguardo al fatto che secondo me non esistono più i cristiani, come anche i veri comunisti. lui non ha mai saputo darmi una vera risposta per dimostrarmi che ciò che penso non è vero. questo fatto dimostra solo che ho ragione.
    la credenza religiosa è una cosa strettamente personale, non capisco perchè qualcuno debba farne un problema pubblico. in italia c’è la libertà di religione, ma l’uguaglianza dei diritti dov’è?
    Che assurdità, nessuno sceglie in quale famiglia nascere! non si può togliere la possibilità ad un bambino di frequentare un asilo solo per la sua religione (che per i primi anni è, diciamo, scelta dai genitori dato che i bambini non sono in grado di scegliere non avendo informazioni-idee). Di conseguenza non puniscono in sé i bambini, ma i genitori (per la maggior parte extracomunitari).
    ma poi, nessuno pensa a come verranno educati i bambini in quell’asilo? cresceranno con ideali razzisti. forse è proprio questo lo scopo, non so!

  7. (dal sito http://www.nogod.it)

    Cristo obbligatorio nell’asilo di Goito. Due giorni fa (vedi sotto : 24/02/10 – Dalle Leggi Razziali alle Leggi Religiose) abbiamo riferito dell’incredibile caso dell’asilo comunale, non religioso, in cui potevano entrare solo bambini di certificata ispirazione cristiana. Dopo le inevitabili e giuste polemiche è stata variata la forma ma non la sostanza discriminatroia di quelle disposizioni. Facciamo nostre e sottoscirviamo le argomentazioni della comunità ebraica. LEGGI e leggi il comunicato dell’ucei http://moked.it/blog/il-caso-goito-la-scuola-pubblica-deve-essere-laica/

  8. Debora, l’ultima cosa che hai detto. Molto intelligente questa riflessione.

  9. ps. sono stato forse troppo ermetico. Volevo dire che la cosa è più grave di quanto si pensi: non è solo razzismo, ma è educazione al razzismo.

  10. Bene gli ebrei a rispondere con il comunicato che avete messo , magari se i cattolici erano seri potevano farne uno uguale

  11. I Valdesi scavalcano di gran lunga i cattolici in tema di laicità; altrettanto fanno gli Ebrei; altrettanto i Buddisti.
    Chissà se se ne rendono conto in Vaticano. Forse sì.

  12. Il primo ad essere razzista è proprio il vaticano,hanno ancora la preghiera per la conversione degli ebrei e poi non sentite questo loro silenzio assordante su questa storia?