Attualità
Roma, al via l’acquisto di ‘indulgenze elettorali’
di Cecilia M. Calamani[14 gen 2010]
Il Comune di Roma ha stanziato un milione di euro per le parrocchie capitoline, «in considerazione dell’ insostituibile ruolo che svolgono in favore della comunità cittadina». Ogni parrocchia potrà ricevere fino a 20mila euro per iniziative formative, sociali e culturali o per l’acquisto di attrezzature utili allo svolgimento di attività parrocchiali. Per accedere al finanziamento un insolito ‘rito abbreviato’. Basta mandare la richiesta direttamente al Gabinetto del Sindaco illustrando il progetto e sarà lo stesso Gabinetto a provvedere al finanziamento tramite bonifico bancario.
Altro che le farraginose procedure riservate alle associazioni senza scopo di lucro per i progetti di promozione sociale!
Nel caso delle parrocchie romane basterà, ad esempio, rimodernare le aule dove si tengono i corsi di catechismo, dichiarare che il lavoro o gli arredi sono utili per lo svolgimento delle attività parrocchiali ed ecco fatto: un bonifico del Comune arriverà prontamente in banca.
A precedere l’iniziativa, promossa nello scorso ottobre dai consiglieri capitolini in quota Pdl, un altro omaggio al Vaticano: il ‘regalo’ di un prestigioso villino nel parco di Monte Mario, di proprietà comunale, a una fondazione vicina al Papa.
Il Comune di Roma, insomma, ha iniziato in pompa magna la campagna elettorale per conquistare l’ambito voto cattolico.
“Votantonio, votantonio, votantonio” sussurrava in tutte le orecchie il monarchico Antonio La Trippa, alias Totò, nel film ‘Gli onorevoli’. Nell’ambito di una dimessa campagna elettorale ‘fai da te’, sperava che il messaggio subliminale portasse i suoi inconsapevoli ascoltatori a votare per lui.
In questo caso il messaggio subliminale cede il posto a quello economico, ma la sostanza non cambia: Sei cattolico? Alle elezioni per il Lazio, vota Pdl!
Al contrario della comica performance di Totò, però, qui non c’è alcun motivo per ridere: il Comue di Roma sta acquistando indulgenze elettorali con i soldi dei cittadini.







































