Recensioni

Marco Corvaglia: “Medjugorje, è tutto falso”

di J. Mnemonic, Civilità laica [26 gen 2010]

Medjugorje“…Medjugorje, apoteosi dell’inganno, dell’ipocrisia, della doppiezza e monumento alla credulità, all’illusione, alla lucida umana follia.â€

Queste le durissime parole con cui Marco Corvaglia conclude il suo saggio di indagine e analisi critica su quello che è il fenomeno mistico più noto degli ultimi decenni.

Se vi sembrano parole fuori luogo, non appropriate, irrispettose o quant’altro è solo perché ancora non avete letto il suo libro.

Quello che è successo a Medjugorje dal 1981 a oggi si può definire in poche parole come una colossale propaganda mediatica basata sul nulla. O meglio sulle parole di pochi adolescenti che asseriscono di “vedere la madonnaâ€, e grazie a questo hanno “svoltato†la loro vita.

Intorno a loro si è eretta una delle più potenti macchine di disinformazione di massa che la storia ricordi. Nulla si è salvato di fronte a questa mistica macchina da guerra.

Risultati dei test “scientifici†corretti, cambiati, mistificati, interpretati e quindi propagandanti dai medjugoriani (medjugorjsti? medjugoresi? mah, d’ora in poi per comodità, Socci & company)  in tutto il mondo.

Miracoli del sole ripresi con la propria telecamera facendo scattare l’esposimetro e spacciati per autentici nel world wide web con imperioso sprezzo del ridicolo.

Congregazioni spuntate come funghi in ogni parte del mondo, che sulla base di presunti messaggi mariani hanno raccolto miliardi di dollari/euro.

Niente si salva nell’analisi impietosa di Marco Corvaglia. Persino gli attestati di buona fede che lo stesso autore concede a individui che hanno orbitato, o orbitano tutt’ora, intorno al fenomeno Medjugorje, visti con un occhio leggermente più malizioso risultano fin troppo generosi.

I fatti in realtà sono molto semplici. Dei ragazzi (uomini ormai) dicono di vedere la madonna. Quali prove abbiamo che non ci stanno prendendo in giro? Hanno fatto forse una previsione che si è avverata? No. Hanno forse mostrato di conoscere segreti di cui non potevano essere a conoscenza? No. In pratica abbiamo un solo motivo per asserire che stanno dicendo la verità e non ci stanno prendendo in giro? No.

L’argomentazione più ridicola dei Socci & company risultano essere proprio i cosiddetti test “scientifici†che sarebbero stati effettuati sui veggenti. Tali test (incompleti, ridicoli, fatti sempre e solo da persone che avevano già votato l’anima all’apparizione della madonna) sono stati interpretati nei modi più fantasiosi. Tanto per fare un esempio, un indizio di soprannaturalità all’inizio era ritenuto il fatto che la pupilla di una veggente non reagisse alla luce durante l’estasi. Al ripetere del test, e verificato che invece reagiva correttamente alla luce, questo stesso reagire correttamente è interpretato (da Socci & company, chiaro) lo stesso come indizio di soprannaturalità. E poi noi scettici non dovremmo essere cattivi? Sempre troppo buoni siamo di fronte a questa gente…

Il saggio di Corvaglia è una miniera inesauribile di informazioni sul come non dovrebbe essere fatta un’indagine scientifica su un presunto fenomeno paranormale, di come non dovrebbero essere interpretati a proprio uso e consumo i dati di un’indagine di questo genere, di come dovremmo essere tutti un po’ più razionali per non cadere nelle maglie del primo ciarlatano di passaggio.

In sintesi è un’ennesima smentita della famosa fesseria pronunciata per la prima volta da Chesterton secondo cui “chi smette di credere in dio crede in tuttoâ€. Medjugorje dimostra che in realtà è vero l’esatto contrario, ovvero che buona parte di coloro che credono in dio sono disposti a credere a tutto.

Corvaglia smentisce poi una delle tante falsità che Socci & company ripetono incessantemente quando si parla di Medjugorje, ovvero la favoletta che la Chiesa Cattolica non prende una posizione sul fenomeno perché non può farlo finché non finiscono le apparizioni. Questo per loro sarebbe molto comodo e utile, peccato che è falso. La Chiesa ha istituito già delle commissioni, queste hanno esaurito il loro lavoro e il responso è “non è evidente la soprannaturalitàâ€. Gli altri due giudizi possibili potevano essere “è evidente la soprannaturalità†o “è evidente la non soprannaturalitàâ€. Quindi la presa di posizione della Chiesa Cattolica è semplice, non si rileva nulla di soprannaturale in Medjugorje. Ogni altra speculazione è gratuita o palesemente inventata.

Da fonti, diciamo così, abbastanza certe ma non rivelabili, è noto che Marco Corvaglia non accetterà inviti a presentare i suoi lavori da associazioni, come la nostra, dichiaratamente anticlericali. Forse, e sottolineo il forse, l’autore così facendo non vuole prestare il fianco a facili critiche del tipo “Corvaglia collabora con  Civiltà Laica (o l’UAAR, o axteismo) è ovvio che faccia un libro contro i miracoliâ€.

In tal senso possiamo rassicurare l’autore. Non si faccia scrupoli, è stato sicuramente già inquadrato, catalogato e schedato come “cattivo laicista impertinente ed impenitente†da tempo.

Ma ricordiamo, per concludere, il mai troppo citato Dostoevskji: “Non appena l’uomo rifiuti il miracolo, subito rifiuterà anche Dio, giacchè l’uomo va in cerca non tanto di Dio, quanto dei miracoli e quindi, dato che rimanere senza miracoli eccede le capacità dell’uomo, questi si fabbricherà dei miracoli nuovi, a modo suo, e finirà col genuflettersi davanti al miracolo del ciarlatano, dinanzi al sortilegio della ciana, fosse pure mille volte ribelle, eretico e ateo.

Medjugorje, per l’appunto.

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17 commenti
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  1. Corvaglia, col quale intrattengo una lunga e divertente corrispondenza elettronica, ha fatto un lavoro comodo sia per Voi che per il CICAP. Il piccolo problema è che, nonostante il suo entusiasmo, è un professore di lettere. Voi avete un illustre neurofisiopatologo, come Francesco D’ Alpa, fra le Vostre fila. Perché non ha mai scritto un libro lui, magari assieme a neurologi e a ingegnieri elettronici atei, per contestare realmente da un punto di vista scientifico i quattro lavori pubblicati, in anni diversi, da neurofisiopatologi come Marco Margnelli? A proposito: non è vero che i tests sono stati fatti solo da “persone che avevano votato l’ anima alla Madonna”: Marco Margnelli era marxista e ateo e si è convertito a Medjugorje. Io ero ateo e i lavori scientifici mi hanno convertito. Consiglierei a Voi e al CICAP, anzichè giocare sull’ equivoco, che convince solo chi e già convinto per pregiudizio e non vuol esaminare seriamente, di spendere tutti i vostri soldi e tutto il Vostro tempo per trovare i trucchi che usano i sei veggenti e i paesani e per farli arrestare. Altrimenti Medjugorje continuerà a convertire.Ed è quasi 29 anni che lo fa. Andateci, soggiornateci, filmate, esaminate le centinaia di miracoli di guarigione, in particolare quello di Nicola Pacini. Se mi smentite anche solo questo, Vi dò la mia parola che torno ateo.

  2. Chissà se prima o poi l’uomo si convertirà alla ragione e lascerà perdere l’ignoranza. Credo sia la sfida del ventunesimo secolo. La cosa più bella, per i credenti nei miracoli, è osservare che si affannano, si arrabattano, con supponenza poco cristiana e il tatto di un rinoceronte al galoppo nella prateria, per entrare nel mondo della scienza, cioè su quel terreno antitetico alla credulità e alla religione: un mondo bello, dove nulla è scontato e si misurano le capacità vere dell’uomo. Sarei tentato, da buon pragmatico e amante del vero (non della Verità, che non è una cosa seria) di andare a vedere e a confrontare i cosiddetti dati scientifici – o di evidenza scientifica- che avvalorano la tesi del miracolo. Nel 2010. Sarei tentato, ma non lo faccio, perchè, mettendo da parte il pregiudizio ideologico nei confronti della superstizione (perchè il miracolo è puramente credulità superstiziosa)non voglio uscirne mortificato per l’ennesima volta. Visto che già l’ho fatto diverse volte e tutte le volte il risultato è stato davvero sconfortante per le tesi di carattere religioso o parareligioso, farei un torto alla mia intelligenza- che non è eccelsa e per questo va tenuta stretta- ad impelagarmi di nuovo in questioni senza capo nè coda, per dimostrare alla fine che c’è un dio, che, per manifestare se stesso, ha bisogno periodicamente di un’epifania per non essere dimenticato.
    Un dio onnipotente, è da ricordare. Un dio onnipotente che ha bisogno di fare il miracolo per dire che esiste. Un dio in difficoltà, che forse non ha altri mezzi. Mistero della fede, ovviamente.
    Forse questo dio e questi credenti nei miracoli hanno bisogno di un aiuto, di un sorriso, di una pacca sulle spalle. La tolleranza è una delle grandi virtù del laico.

  3. Siamo nel medioevo?
    Che ateismo è questo? Che conversione è?
    Tutti i ragionamenti filosofici, logici, sui mille e mille miracoli falsi, sulla falsità storica delle vicende evangeliche, su tutte le false promesse, su tutti gli errori commessi contro la Scienza, su tutto ciò vince qualche miracolo particolare? Un esperimento scientifico venuto “male” (nel senso non a favore della scienza)
    Boh, a volte ci sono persone che non hanno tanta energia o voglia di essere o rimanere atee, anche perchè, come si sa, non è sempre una passeggiata viver con convinzioni del genere.
    E quindi? alla fine? Se si smentisce anche un solo miracolo basta questo a far crollare la fede?
    Boh, che valore ha l’ateismo? che valore ha la fede?
    Teniamo presente che la fede è VOLER credere, io dico Amen, mi ci conficco, arcaicamente, in questa convinzione, e quindi se si vuol credere si creda, ma il miracolo del marxista ateo convertito non convince più…se ne son visti tanti e forse non dovrebbe stupire. Io personalmente son diventato molto prima ateo che interessato a questioni politiche (11-12 anni) si poi mi son avvicinato al comunismo ma non ho imparato da esso l’ateismo, anzi, alla fine ho lasciato perdere il comunismo in sé per conservarne solo alcuni principi, ma l’ateismo era frutto di ragionamenti molto più lunghi e complessi del legame con una, chissà perchè la chiamano così, Fede politica e dunque ad essa è sopravvissuto.
    Da uomo di scienza (non che io sia uno scienziato) so che la scienza non può spiegare e non spiega ogni cosa, ma poi decidere che dove non arriva la scienza arriva Dio, il Dio cattolico per altro, bè questa è una scelta umana che nulla a che vedere con “l’evidenza” dei miracoli, è una scelta e basta, tanto quanto aver visto mezzo film, non poterne vedere la fine, ed immaginare come possa finire, invece di aspettare magari il momento in cui potremo vederlo tutto.
    Io se avrò i soldi e la possibilità ci andrò laggiù, e vi do la mia parola che, vedendo i morti su morti di fame che il nostro mondo occidentale contribuisce a uccidere, e di cui la chiesa fa parte, vedendo quei morti, vi do la mia parola che non sarà una guarigione miracolosa a farmi convertire, anzi, mi renderà ancora più ateo nella convinzione che se non fossero leggi di natura (e ahimè di inumanità dell’uomo spesso) a uccidere tanto, ma fosse un dio che salva un malato in Europa e lascia morire milioni di bambini senza manna dal cielo in altri paesi, allora sarebbe un dio che non ha nulla del dio e tutto dell’uomo, dell’uomo stupido.

  4. Sarebbe davvero molto strano, un “dio” e che crea infelici allo scopo di risanarli. E per quale motivo mai? Affinchè siano d’esempio e monito per gli increduli? No. E’ più plausibile che a tal scopo bastino gli apologisti: in teoria, perlomeno.

  5. Se davvero, Aldo, le pubblicazioni di cui parli avessero provato qualcosa, avrebbero messo sottosopra il mondo scientifico. Il che oggettivamente non è accaduto. Prova inequivocabile del fatto che non hanno provato nulla. Questa è una dura ma inesorabile legge del mondo scientifico.

  6. A proposito di pregiudizi: guarigioni insolite avvengono in tutto il mondo e quindi? Luoghi come Medjugorje sono solo collettori di questi fenomeni, di per sé stessi relativamente comuni. Se io dico di avere poteri di guarigione e centinaia di persone al giorno mi invocano, qualcuno ha dei dubbi sul fatto che cominceranno pian piano a venir fuori casi di “miracoli”?
    Non tenere conto di questo dato di fatto, significa avere pregiudizi a favore del credere.

    Nello stesso modo, credere a quello che dice qualche medico sui veggenti, trascurando il fatto che milioni di altri scienziati ignorano quello che quei pochi medici dicono, è un altro pregiudizio a favore del credere.

  7. Gentile sig. Aldo Grano, è evidente che lei sta confondendo siti, associazioni, redazioni ed autori.
    Corvaglia non collabora ne con l’UAAR ne’ con il CICAP ne’ con Civiltà Laica ne’ con Cronache Laiche.
    Inoltre queste associazioni sono fra di loro “indipendenti e sovrane” quindi quando commenta in cronache laiche non è elegante che tiri fuori l’uaar, civiltà laica o il da lei menzionato D’Alpa che non so neanche chi sia.
    Detto (doverosamente) questo, e preso atto della sua evidente confusione mentale. Sono a specificarle tre cose.
    1) come da libro di Corvaglia, il dott. Margnelli PRIMA ha fondato l’A.R.PA. (Associazione Regina della Pace) e POI ha fatto i test “scientifici” sui veggenti. Se questo non corrisponde al vero pregasi portare le prove del contrario.
    2) Forse non l’ha capito, anzi sicuramente non l’ha capito, ma guardi che sui sei veggenti non c’è niente da dimostrare. Se io asserisco di vedere la madonna, padre pio, buddha, i cavalieri jedi, gli esseri blu di Pandora, è una mia asserzione E BASTA, nessuno può dimostare il contrario. Il problema è che quando vedo i cavalieri JEdi mi portano al manicomio, quando vedo la madonna, chissà perché istituiscono a casa mia un centro di pellegrinaggio cattolico.
    Ma di “prove” che i sei veggenti vedono la madonna non ne abbiamo neanche una, visto che non si sono neanche degnati di fare una straccio di previsione come si usa in questi casi.
    3) Sulle centinaia di guarigioni miracolose: a parte il fatto che se parliamo di quelle con qualche pezza d’appoggio mi sembra (sempre stando a Corvaglia) che il numero si riduce in modo da contarsi sulle dita di una mano, guardi che non c’è NIENTE da spiegare, ha già spiegato tutto Maurizio Magnani nel suo “spiegare i miracoli” di cui le consiglio caldamente la istruttiva lettura.

    Ah, un ultima cosa, sinceramente non torni ateo grazie, un tipo come lei è giusto che sia un credulon… ehm , scusi, volevo dire credente.

    Saluti

    J.Mnemonic

  8. Senza contare l’enorme divario morale che separa la Madonna dai Cavalieri Jedi per cui sarebbe preferibile affidarsi a loro che alla Vergine.
    (Scusate l’ironia che cela un fondale di verità)

  9. Pr amor di verità, Corvaglia non dice da nessuna parte che Margnelli abbia fondato l’ARPA la cui fondazione secondo quanto egli riporta è da attribuire ai dottori Frigerio e Mattalia. Io aggiungerei che erano un ginecologo d un gastroenterologo e non so quanta esperienza potessero avere negli stati modificati di coscienza e loro due è sicuro che erano ferventi credenti.
    Su Margnelli semmai, fa pensare quanto riportato nel paragrafo “Tutto quadra”. In sostanza spulciando gli scritti di Margnelli si ritrovano varie affermazioni (non parliamo di medjugorje) che per la scienza sono totalmente prive di fondamento e anzi antiscientifiche. E questi non sono pareri ma dati di fatto.

  10. Purtroppo chi non è aggiornato su quanto accade ed è sempre accaduto nel mondo della scienza, non sa che non bastano le lauree dei singoli (e le loro patenti di ateismo) per rendere scientifiche le loro affermazioni. La pseudoscienza è sempre stata una piaga in seno alla scienza.

  11. @J. Mnemonic: Vi ho associato all’ UAAR e al CICAP perché tutti e tre avete utilizzato il libro di Corvaglia, credendogli a priori parola su parola, anziché prendervi la briga di studiare per conto vostro il “fenomeno”. Uno studio indipendente su Medjugorje, senza far riferimento a libri scritti da professori di lettere e da giornalisti senesi (Raffaele Ascheri, che pubblicò prima di Corvaglia, fu utilizzato prima) avrebbe dimostrato meglio di qualunque altra affermazione l’ indipendenza delle Associazioni. Sull’ ARPA le hanno risposto quasi correttamente Pieroefrancesca. Mi pare che qui la “confusione mentale” l’ abbia dimostrata Tu. E se pensi che sia così facile asserire di vedere la Madonna per creare un fenomeno della portata di Medjugorje, perché non lo fai? Magari assieme a Garlaschelli: se ha fatto una copia perfetta della Sindone, la può fare anche di Medjugorje.

  12. @aldo,
    eh eh, certo se le fa comodo è così, chiedo venia non avevo il testo sottomano e non l’ho imparato a memoria ovviamente hanno ragione piero e francesca. Che ti hanno abbondantemente illustrato sul presunto “marxista” margnelli.
    La copia di Medjugorje non ci vuole niente a farla, del resto è già la copia di Lourdes, di Fatima, di Loreto etc etc etc etc, sai com’è di credul… ehm credenti è pieno il mondo. Non dubitiamo che presto ce ne sarà un’altra… del resto non è appena apparsa la madonna al Cairo? ah a tal proposito la sacra vergine partoriente non aveva detto che quella di medjugorje sarebbe stata l’ultima apparizione sulla terra?
    Per il “resto” fammi capire, di cosa mi accusi, non si può recensire il libro di Corvaglia senza fare un proprio studio sulla buffonata medjugorje? grazie per il momento di simpatico intrattenimento.

  13. Calma calma: Margnelli non ha fondato l’ARPA (ma vi ha aderito) e questo l’abbiamo chiarito ma i gruppi che hanno studiato i veggenti tutto erano tranne che indipendenti rispetto alla questione. E lo stesso Margnelli indipendentemente dal suo credere o non credere aveva su tante questioni posizioni palesemente antiscientifiche.
    Il che, già da solo, rende tutto palesemente sospetto.

  14. @pieroefrancesca,
    grazie per il chiarimento, non avevo sottomano il libro. ;)

  15. il bello di una religione è credere senza vedere….credere senza avere certezze…
    posti come Medjugorie danno solo quell’imput in più, per chi non crede senza vedere…..
    è un posto che non fa male a nessuno, penso che convenite con me che è meglio spendere 100 euro per andare a visitare chiese all’estero che comprare droga in Italia….il ciclo cellulare è di 28 giorni…a Medjugorie le guarigioni avvengono in pochi istanti….la gente da la torna felice…..possibile che con tutte le rogne che ci sono in Italia sia proprio questo a disturbarvi?…persone che tornano felici……

  16. La cosa che più mi stupisce nelle apparizzioni sono i segreti,appunto se sono dei segreti non menzionarli nemmeno tieniti il tutto per tè,non lasciare sulle spine migliaia di fedeli con la storia dei segreti non rivelati,a mè pare una cavolata,tutto s’infrange su questa cosa ” I SEGRETI ! ” bò

  17. E’ proprio vero che chi e’ disposto a credere in qualcosa di veramente improbabile, poi crede a tutto !!
    Anche al sole che balla.
    maledetto al vino.