Seguimi su Libero Mobile
   

Attualità   

La Lega dà la caccia ai clandestini in nome della cristianità

di Cecilia Maria Calamani
Bookmark and Share

[18 nov 2009]
Print Friendly

immigrazione1Il comune leghista di Boccaglio (Brescia) ha avviato l’operazione ‘White Christmas per “far piazza pulita” degli immigrati clandestini in occasione del Natale. I vigili del piccolo Comune, 7mila abitanti e 1500 stranieri, suoneranno casa per casa per chiedere il permesso di soggiorno a 400 extracomunitari. E a quelli che non avranno avviato le pratiche per il rinnovo del permesso, nel caso sia scaduto, verrà revocata la residenza d’ufficio.

L’ideatore dell’operazione, l’assessore alla Sicurezza Claudio Abiendi (Lega) dichiara: “Per me il Natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità“. Ancor più incisive le motivazioni del sindaco leghista, Franco Claretti: “Da noi non c’è criminalità,  vogliamo soltanto iniziare a fare pulizia“.

Tradizioni cristiane e intolleranza xenofoba continuano a mescolarsi nel Nord leghista, in un crescendo di azioni volte ad affermare il predominio di una razza e di una religione. Dopo la sentenza della Corte europea sui crocifissi, che ha scatenato nelle amministrazioni leghiste le più fantasiose (e ridicole) reazioni – quali multare chi oserà togliere il simbolo di Cristo dalle scuole pubbliche -  ora il piccolo Comune del bresciano rievoca vecchi fantasmi di pulizia etnica, evidentemente mai sopiti nella parte più retriva della popolazione italiana.

Fare pulizia”: questi i termini utilizzati senza alcuna remora nei confronti degli immigrati.
L’immigrato, evidentemente, è ‘sporco’ per definizione. E il Natale (‘White Christmas’) – la festa cristiana per eccellenza – è ‘bianco’, e non per la neve, ma per il colore della pelle di chi lo festeggia.

In questo disgustoso scenario razzista, che fa della religione un’ulteriore arma di lotta etnica, ci si chiede cosa farà la Chiesa cattolica. Si scaglierà contro una parte politica che, attualmente al Governo, le serve su un piatto d’argento i diritti (vedi legge sul biotestamento) e le finanze (vedi la destinazione di gran parte dell’8 per mille statale) dei cittadini? O affermerà con forza a gran voce i suoi principi di accoglienza e solidarietà verso i deboli, gli sfruttati e gli oppressi?

Al momento tace, e questa è già un’eloquente risposta.

Cecilia M. Calamani

Articoli correlati:
La ’schedatura’ leghista: riflessi condizionati
La rivolta del crocifisso
I shot the sheriff

Bookmark and Share


Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

24 commenti
Lascia un commento »

  1. La Chiesa cattolica e la Santa Sede credono fortemente nella realpolitik per cui questo comune sarà criticato assai blandamente.
    De resto non mi pare che la Chiesa cattolica abbia criticato nè il nazismo, nè il fascismo, nè più recentemente le dittature sudamericane. Anzi,

    http://www.nessundio.net/tiziana2009.htm

  2. Diciamo che non le conveniva. Così come non le conviene ora. Forse però il Vaticano sottovaluta i ‘preti di strada’, quelli che onestamente seguono i vangeli, quelli che, come don Farinella, urlano alla vendita delle indulgenze. Oggi hanno molta più voce e metterli a tacere, nell’era dell’informazione digitale, è più difficile.

  3. Bisogna però distinguere il nome che è stato dato all’operazione (idiota,vergognoso e razzista se inteso come penso) dall’operazione in sè, ovvero il rimpatrio dei clandestini che non solo è legittimo ma doveroso, perchè anche l’accoglienza e la solidarietà (come ogni altra cosa) hanno i loro limiti, dato che non possiamo sperare di accogliere ed integrare nel nostro paese tutti i poveracci di questo mondo.

  4. Citando dal Vangelo “Ero straniero e mi avete accolto” (Mt 25,35)…
    Complimenti per la coerenza!
    Che sciocca, dimenticavo che se Gesù fosse in vita oggi sarebbe considerato un extracomunitario ebreo e di carnagione scura (e voglio essrere fine ma siamo come la pensa certa gente), e probabilmente (orrore) filo-comunista.
    Ma stiamo tornando sempre più indietro, purtroppo non c’è da stupirsene in un Paese che sembra aver perso la memoria della sua storia.

  5. Annamaria: la “coerenza” dei cattolici la conosciamo bene, tuttavia in questo caso non ci trovo nulla di incoerente nel pretendere l’espulsione di irregolari e clandestini, come già scritto anche l’accoglienza ha i suoi limiti…

  6. Starei ai fatti: la Chiesa non ha preso posizione nè durante il nazismo nè durante il fascismo per la deportazione degli ebrei , in Al se ne è ampiamente sbattuta delle dittature militari addirittura mettendosi sotto i piedi la teologia della liberazione,
    il fatto che ci siano dei preti , come quello dell’isolotto di Firenze che benedice i gay mi sembra bello ma un pò poco. Non sarà la dottrina cattolica a disprezzare l’umano e i preti di frontiera degli stravaganti?
    Sul rispetto dei parametri della legge sull’immigrazione non c’è nulla da dire, ma credo che debba essere regolata dal governo centrale e non da un sindaco spazzino. ( e soprattutto con modalità che rispettino i diritti della persona da noi sottoscritti)

  7. Slegherei anche io il problema immigrazione dalla xenofobia leghista.
    Perfettamente d’accordo con Claudio V. che l’accoglienza andrebbe regolata (e controllata), ma questa iniziativa della Lega, per di più su un Comune minuscolo, è solo l’ennesima provocazione razzista, non un modo per risolvere il problema. Come poi dice giustamente Rom, è il Governo che deve regolare la questione, non certo le amministrazioni locali.
    La Lega sta semplicemente cavalcando l’onda dell’intolleranza religiosa che si è scatenata a seguito della sentenza sui crocifissi. Gli extracomunitari non sono cristiani? Bene, sbattiamoli fuori in nome della cristianità.
    Ciò che è allarmante, a parte la posizione della Chiesa che, come giustamente qui si osserva non si è mai opposta a regimi ben peggiori, è il silenzio della politica.
    Iniziative come questa passano per pagliacciate, ma nascondono un insidioso pericolo del quale sembra che il nostro parlamento non si renda conto.
    Personaggi come Gentilini, l’ex vicesindaco di Treviso, che dichiara di voler ‘ammazzare i bambini dei (sic!) zingari’, se la cavano con un’ammenda e la sospensione (per poco) dal pubblico incarico, ma continano a seminare odio razziale attingendo a piene mani dalle sacche di più becera (e perniciosa) ignoranza del nostro Paese:
    http://www.cronachelaiche.it/2009/10/i-shot-the-sheriff/

  8. [...] http://www.cronachelaiche.it/2009/11/la-lega-da-la-caccia-ai-clandestini-in-nome-della-cristianita/ [...]

  9. @Cecilia

    segnalato qui

    http://www.nessundio.net/blog/2009/11/19/2999/

    Credo che la Lega non stia cavalcando ma piuttosto ha preso l’onda . Che è dell’annientamento del diverso. Qualcuno forse conoscerà la storia di don Luigi Di Liegro e del suo lavoro sociale non di conversione, lavoro reso difficile soprattutto dalla Chiesa più che dal Comune di Roma di allora che pure gli concesse degli spazi. A distanza di appena un mese dalla sua morte addirittura i suoi amici non poterono far dire la messa a san Giovanni ma dovettero ripiegare su una chiesa meno importante.

    O la apperzzata da molti madre Teresa che offriva la ciotola di riso dietro conversione, addirittura sul letto di morte. La storia del cattolicesimo è piena di episodi come questi e anche più sanguinosi.

  10. Non so è saltato un pezzo, ma volevo dire che la Chiesa non ha mai cambiatoil suo modo di essere nei secoli. Prima bruciava, adesso usa armi diverse ma solo nelal forma. Come bene ha detto Rom come non dimenticare il rimporovero di Giovanni Paolo Secondo ai “zelanti pastori” del Nicaragua? E soprattutto come non ricordare il voltafaccia di daniel Ortega che per la sua rielezione ha stretto un patto scellerato con i vescovi che, tra le altre cose, hanno proibito l’abort perfino per le minorenni stuprate, persino se è in pericolo la vita della madre. La Chiesa cttolica è questo.

  11. @Tiziana
    Grazie per la pubblicazione :-)
    Ciò che personalmente mi preoccupa, più in generale, non è la posizione della Chesa. Se nessuno le desse credito potrebbe urlare quanto vuole i suoi anatemi. Il problema vero, in Italia, è la perversa alleanza politica-religione che porta a una parte voti e all’altra privilegi passando per le tasche e i diritti di tutti i cittadini. Finchè questa catena non si spezzerà – e il panorama politico attuale non apre spiragli in tal senso – continueremo a regredire.

  12. Condivido quanto detto da Tiziana, il cattolicesimo è nato per sopraffare e continua a farlo. Purtroppo qualche prete per bene e qualche cattolico per bene c’è ma sono degli illusi

  13. come che e il bianco pero no se e il nero alora la neve no e nera ma bianca come bianco e il natale che e buono si e il bianco che la pista da sci no puo esere nera pero se il fumo e nero come che il camino sta bruciando:-) io sono il
    prosima volta contro i panzoni; voi esere panzoni? no il buono…

  14. Non è neanche ignoranza, è sottocultura. Un becero ambiente di sottocultura.

  15. Sto leggendo un libro, di Baumann, dove parla dell’insicurezza insita in ognuno di noi in questo mondo globalizzato. Mondo in cui i politici, per tirare a campare, non possono fare altro che risolvere piccoli problemi, come questi degli extracomunitari, perchè nulla possono nella politica economica che sovverte ogni nostra sicurezza.

  16. Se almeno risolvessero piccoli problemi sarebbe già un passo avanti. Invece questi ne creano di nuovi, e molto pericolosi….

  17. Concordo pienamente con quanto detto da Tiziana: tutte le religioni hanno qualcosa di sbagliato, ma il cattolicesimo italiano serve solo per sottomettere

  18. La vicenda di don Di Liegro è esemplare. Infatti da giovane idealista sposò le cause dei malati degli sfrattai e poi degli immigrati senza nessun sostegno delel gerarchie che mai gli diedero l’onore di guidare una parrocchia proprio per il suo non essere allineato. Non voglio andare fuori tema, ma penso anche io come Rom che la chiesa e i cattolici sono questi, i pochi don farinella o mia madre sono persone per bene, nate in Italia , e che conoscono solo quel modo lì per esprimere la propria spiritualità. -

  19. La parola “Libertà”, viene purtroppo recepita in modi diversi, anche da coloro che per essa si sono battuti.
    Comunque, il suo significato è cambiato nei tempi.

    Battetevi per qualcosa, o qualcosa vi abbatterà.

    Ciao

  20. La chiesa si chiuderà dietro la solita cortina di silenzio. Personalmente sono schifato e impaurito da questi “modi” che, ultimamente, sepre più spesso, si ritrovano sui nostri giornali, telegiornali… Tutti si commuovono vedendo i vecchi documentari sui campi di concentramento, poi leggo le stesse frasi di quei tempi su questo articolo (e tanti altri)…e un monte di gente che si permette anche di dare una qualche ragione a certe iniziative…
    In quest’epoca non e importante solo quello che fai, dal punto di vista politico, ma sopratutto COME lo fai…quello che dici…come lo dici… Trascuriamo troppe volte la forma quando, in certi casi, è più importante della sostanza. Soprattutto quando si va a sfociare nel Nazismo.

  21. Penso che il problema di fondo non sia da che parte stia la Chiesa,ma ciò che dicono altri nel nome suo.
    Mi spiego citando un pezzo dell’articolo di cui sopra:

    L’ideatore dell’operazione, l’assessore alla Sicurezza Claudio Abiendi (Lega) dichiara: “Per me il Natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità“.

    Il problema è dato dal fatto che ha usato il termine ” tradizione cristiana” quando in questa frase non c’entra proprio niente la tradizione cristiana,semmai poteva dire “tradizione leghista”.
    Infatti provando a sostituire questa parola il ragionamento fila….cioè si capisce il perche dell’operazione..son leghisti!

    P.S. rispetto chiunque possa esser di questo partito,non posso dare ragione ad uno o l’altro,a meno della mia opinione,spero oggettiva,dei fatti avvenuti.

    @Giulia
    Sinceramente (e su questo,diciamo,”son di parte”) non credo che sia un’illusione il cattolicesimo,ne che esso tenda a soppraffare qualcuno:
    1) non penso sia possibile che tutti coloro che son cattolici vivano un’illusione
    2) se tendesse a sopraffare,allora non è esatto dire che essa rimanga in silenzio (sugli argomenti citati da altri in precedenza).

    @Tiziana
    Non spacciare una tua opinione come veritiera,perche come tutti (compreso me) conosci solo una parte della medaglia…
    A proposito…dal tuo punto di vista potrei accettare l’idea dell’aborto come giusto…ma prova a considerare il bambino come tale,cioè come una vita che ha la donna (nel tuo esempio una minorenne) in grembo…aborto significherebbe stroncare questa vita.
    E’ vero che,sempre rimanendo nel tuo esempio,sarebbe una vita derivante da uno stupro….ma è pur sempre una vita!!! Indi per cui bisognerebbe accettare lo stesso il bambino (non dico sia semplice,anzi..) , in quanto lui non ne sa niente di cio,lui sa solo che vuol vivere,punto.
    Non possiam sempre pensare se a me,madre di un bambino non voluto,puo piacere o meno di aver un bambino…un bambino non è un piacere che viene cosi quando vogliamo,ma è un dono!
    ( e quest’ultimo concetto lo si puo accettare anche da non credenti! )

    Ripeto: con queste affermazioni rivelo solo la mia opinione,non asserisco assolutamente di conoscere una verita,ne quantomeno voglio offendere qualcuno,semmai fosse… ;-)

  22. Cristian _ nome omen

  23. @Lorenzo
    Sono perfettamente d’accordo con te. E la storia insegna che c’è da preoccuparsi.
    @Cristian
    I problemi sono due: da che parte sta a Chiesa e cosa dicono i politici in suo nome (per far leva sull’elettorato cattolico).
    Ripeto, per l’ennesima volta, che la Chiesa potrebbe dire quello che vuole, ma non essendo parte politica – almeno de iure – in Italia, il suo parere potrebbe finire lì. Ma certo non si può impedire a noi ‘laicisti’ di criticare un atteggiamento ambivalente che da una parte si richiama al vangelo, dall’altra lo annega adottando una linea che dipende dalla convenienza del momento. Il silenzio sulla scandalosa legge sull’immigrazione clandestina ne è un esempio.
    In questo caso, se la Chiesa tace, è complice di questo abominevole ‘editto’. Ma non le conviene alzare la voce: la Lega è forza di Governo e i benefici economici e di diritto che derivano dal suo assenso sono troppo forti per scatenare il (lecito) finimondo.
    Caro Cristian, forse è il caso che ti interroghi sulle responsabilità della Chiesa, evidenti come quelle della Lega.

  24. proporrei un “white christmas” in Parlamento cosa ne pensate? Fare pulizia lì sarebbe anche utile visto che non vi è altro che sottomissione al Santo Padre :)