Attualità
Dopo il richiamo al “libertinaggio” Berlusconi incassa la stima di Ratzinger
di Mauro David[31 lug 2009]
Il papa Benedetto XVI scrive al premier in occasione del G8: “[..] colgo volentieri l’occasione per esprimerLe nuovamente la mia stima e, assicurando la mia preghiera, Le porgo un deferente e cordiale saluto”. Una lunga lettera piena di auguri e buoni auspici per le decisioni che prenderanno i grandi della terra riuniti al G8 de L’Aquila. Economia, pace, sicurezza internazionale, clima e paesi poveri.
Un contenuto formalmente scontato, se non fosse per la conclusione, quella stima rinnovata, che può disorientare chi è a conoscenza delle ultime vicende del premier, cioè il mondo intero, esclusi ovviamente i telespettatori di Mediaset e del TG1.
Strano atteggiamento quello della Chiesa, tanto per usare un eufemismo. Per settimane ha taciuto sulle notizie riguardanti il premier. Foto, dichiarazioni di escort a pagamento che raccontano di feste popolate da decine di ragazze, alcune presumibilmente minorenni. E poi ancora, la moglie Veronica Lario, che denuncia lo sconcio delle veline in politica bollandolo come “ciarpame senza pudore per il potere”.
Una Chiesa sorda ad ogni sollecitazione, finché l’imbarazzante muro del silenzio inizia a manifestare le prime crepe. Famiglia Cristiana, il settimanale paolino spesso critico nei confronti del governo, rompe gli indugi: “nello scandalo Berlusconi-escort il limite è stato superato – scrive il direttore del settimanale paolino nella sua rubrica Colloqui col padre – se i politici vengono meno alle regole (anche minime) o hanno comportamenti discutibili, sono costretti alle dimissioni”.







































