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di Paolo Izzo
Il rumore nostrano intorno al lavoro teatrale Sul concetto di Volto nel Figlio di Dio puzzava di incenso lontano un miglio, a differenza della Francia, dove il dibattito si era mantenuto prevalentemente sul piano della libertà di rappresentazione e di espressione artistica. Da noi, all’ombra del Cupolone, è sempre diverso. E infatti, prima ancora che [...]    continua »
27 gennaio: la Memoria necessaria
di Alessandra Maiorino

Oggi dobbiamo ricordare. Ma cosa, e come? È sufficiente istituire una pur doverosa Giornata della Memoria per commemorare quel 27 gennaio del 1945, giorno in cui, ormai 66 anni fa, l’Armata Rossa abbatté i cancelli di Auschwitz e il mondo conobbe per la prima volta, fin nei più indicibili dettagli, l’orrore dei lager nazisti? «La [...]     continua »

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Il papa riscrive la storia d’Italia
di Elio Rindone

Chi detiene il potere ha la possibilità di riscrivere la storia secondo i propri interessi, e a tal fine non è necessario mentire: basta evidenziare una parte della verità e nascondere accuratamente l’altra. Potrebbe sembrare questa la via scelta da Benedetto XVI nel Messaggio indirizzato il 17 marzo 2011 al Presidente Napolitano in occasione del [...]     continua »

  • Religione a scuola: quando ...
         di Cinzia Sciuto
  • Matrimonio gay: il nome ...
         di Alessandro Baoli
  • I “teatri degli ...
         di Virginia Romano
  • Nel comune di Don Matteo ...
         di Alessandro Chiometti
  • Il rabbino olandese che ...
         di Claudio Tanari
  • Religione a scuola: quando ...
         di Cinzia Sciuto
  • Escatologia italiota e ...
         di Paolo Izzo
  • Gesù, un uomo
         di Augusto Cavadi
  • Matrimonio gay: il nome ...
         di Alessandro Baoli
  • Russi ortodossi a Bari: ...
         di Giuseppe Ancona
  • Fecondazione assistita, ...
         di Giuseppe Ancona
  • L’evoluzione come ...
         di Daniele Raimondi
  • La droga di Stato
         di Alessandro Baoli
  • Droga, di cosa stiamo ...
         di Alessandro Chiometti
  • Il cimitero delle intenzioni
         di Paolo Izzo
  • Angeli in carriera
         di Giuseppe Ancona
  • Creazionisti per legge
         di Virginia Romano
  • Che Zeus ti fulmini!
         di Daniele Raimondi
  • Si scrive olistico si legge ...
         di Bruno Vergani
  • Non capisco ma (non) ...
         di Giovanni Boaga
  • Il terremoto e la scatola ...
         di Belinda Malaspina
  • Fecondazione assistita, ...
         di Giuseppe Ancona
  • L’evoluzione come ...
         di Daniele Raimondi
  • Conta di più un seno nudo ...
         di Carlo Cosmelli
  • (A)normalità
         di Belinda Malaspina
  • La Memoria omosessuale
         di Francesca Addei
  • I violini di Auschwitz
         di Belinda Malaspina
  • 27 gennaio: la Memoria ...
         di Alessandra Maiorino
  • I mostri sacri
         di Federico Tulli
  • Oltre la Concordia
         di Cecilia M. Calamani
  • Befane lesbiche
         di Belinda Malaspina
  • “Il volto ...
         di Ezio Pelino
  • Il Dio delle donne?
         di Bruno Vergani
  • Antimafia ogni giorno
         di Augusto Cavadi
  • Chi ha paura del pensiero ...
         di Federico Tulli
  • Il terremoto e la scatola dei sogni
    di Belinda Malaspina

    Mentre le scosse sismiche al nord riaccendono arcaiche paure di natura quasi millenaristica, gli italiani, evidentemente non del tutto tranquilli almeno finché non sarà trascorsa incolume la data del 12 dicembre 2012, presunta fine del mondo stando alle previsioni precolombiane ormai battute e ribattute dai media, ripescano la singolare figura di Raffaele Bendandi: l’uomo dei [...]     continua »

    Religione a scuola: quando lo Stato rinuncia al suo ruolo
    di Cinzia Sciuto

    È tempo di iscrizioni scolastiche, che riguardano milioni di famiglie alle prese con la scelta della scuola per il prossimo anno. Sui moduli delle scuole statali, a partire addirittura dalla scuola dell’infanzia, tra i vari campi da riempire c’è anche quello «per l’esercizio del diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione [...]     continua »

    La Memoria omosessuale
    di Francesca Addei

    A Berlino, dopo la prima guerra mondiale, la libertà in tutte le sue forme si respira per la strada: night club, locali che attirano turisti e curiosi, c’é un gran fermento per le strade, si balla ovunque e in questo clima i movimenti di liberazione omosessuale fioriscono fino a rendere la città un vero e [...]     continua »

    I violini di Auschwitz
    di Belinda Malaspina

    «Arbeit macht frei»: il lavoro rende liberi ovvero, traducendo per associazione di idee con un proverbio nostrano, il lavoro nobilita l’uomo, è la nota frase forgiata all’ingresso del campo di sterminio di Auschwitz che testimonia di come ordinarie attività umane, in questo caso il lavoro, possano essere trasfigurate fino ad assumere connotati antiumani. E’ successo nel [...]     continua »

    Gesù, un uomo
    di Augusto Cavadi

    Che cosa riteniamo di sapere sul cristianesimo? (Quasi) tutto. Che cosa sappiamo davvero? (Quasi) niente. E’ una presunzione di informazione che condividiamo un po’ tutti gli italiani (credenti, atei o agnostici): preti e suore non meno di chi non mette mai piede in chiesa. Sulla base di questo “supposto sapere” ci dichiariamo cristiani o meno. [...]     continua »

    Matrimonio gay: il nome della cosa
    di Alessandro Baoli

    Leggendo una recente intervista concessa al Quotidiano.net dal vescovo di Ragusa, mons. Paolo Urso, spicca la posizione – apparentemente – aperta di quest’ultimo sulle unioni civili, persino quelle omosessuali. Dopo aver liquidato le sempre più diffuse convivenze (specie tra i giovani) come «elemento di poca sicurezza», «paura delle responsabilità» e «disistima del matrimonio», il monsignore [...]     continua »

    I “teatri degli orrori” chiudono
    di Virginia Romano

    E’ stato approvato  ieri dal Senato un emendamento che fissa al marzo 2013 il termine per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (Opg). A 3 anni dalla emanazione della norma (DPCM 1.4.2008) che dispone la presa in carico degli internati negli Opg da parte dei dipartimenti di Salute mentale, e dopo le sentenze della Corte costituzionale [...]     continua »

    Nel comune di Don Matteo scompaiono i diritti civili
    di Alessandro Chiometti

    Che gli eugubini fossero tutti matti è cosa nota e arcinota. Che fossero anche clericalisti giunge nuova. Gubbio, comune della provincia di Perugia, 33mila abitanti circa, nota industrialmente per i colossali cementifici, culturalmente per la famigerata “corsa dei ceri”, e infine nota al popolo televisivo per essere il paesino della celebre serie di Don Matteo, è [...]     continua »

    Forza d’urto? Benissimo, ma senza sbagliare bersaglio
    di Augusto Cavadi

    Che pensare della paralisi di un’intera regione, la Sicilia, da parte di un fronte così ampio e articolato di lavoratori? Non c’è niente di invidiabile in quanti manifestano, senza tentennamenti, opposte, equivalenti, certezze: né nel solito perbenismo dei moderati (“Non è giusto infrangere la legge in maniera così plateale”) né nell’altrettanto solito compiacimento dei rivoluzionari [...]     continua »

    Il rabbino olandese che voleva curare i gay
    di Claudio Tanari

    «Dobbiamo creare un’atmosfera in cui un adolescente o qualsiasi altra persona può parlare francamente a un genitore, rabbino o a un mentore ed essere trattato con amore e compassione. Queste figure devono poi guidare i sentimenti gay verso un cammino di guarigione per superare queste inclinazioni. Dobbiamo ricordare che questi soggetti sono innanzitutto vittime innocenti [...]     continua »

    Russi ortodossi a Bari: pregate e pagate
    di Giuseppe Ancona

    Una grande amicizia in nome di san Nicola quella tra i baresi e il popolo russo, cominciata con un  macabro trafugamento di ossa che avrebbe fatto della città pugliese la capitale della venerazione del santo da parte di cattolici e ortodossi.  Correva l’anno del Signore 1087 allorché 62 intrepidi marinai di Bari riuscirono a raggiungere [...]     continua »

    Di’ la tua
    di Belinda Malaspina

    I sondaggi del Corriere della Sera, riuniti nella rubrica dal significativo titolo di «Di’ la tua» e che nelle intenzioni del famoso quotidiano «hanno l’unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità», rivelano simpatiche sorprese sulle preferenze del popolo italiano. Dai ristoranti del Friuli al dibattito ecologista sulle [...]     continua »